Il web è in costante evoluzione, crea tendenze e abitudini talmente velocemente che spesso è difficile individuare i momenti salienti che ne hanno segnato lo sviluppo. E pensare che stiamo parlando di una storia breve... era solo il 1989 quando l'idea del World Wide Web comincia a materializzarsi presso il CERN di Ginevra con lo scopo di condividere la documentazione scientifica e di migliorare la comunicazione. Condivisione e comunicazione, il 'segreto' del successo del web. Nonostante il marasma di avvenimenti alcuni punti di svolta del web sono chiari e saldamente ancorati ai marchi che abbiamo imparato a conoscere, ad usare, a cui ci siamo affezionati e che qualche volta abbiamo dovuto salutare mentre il loro posto veniva preso da qualche novità...
Oggi tech5 è: i 5 marchi che hanno fatto la storia del web... e mi raccomando, allacciate le cinture... si parte dalla quinta posizione: Netscape Navigator... ovvero, il primo browser
Netscape, primo browser grafico lanciato agli inizi degli anni '90 fu un riferimento per i primi utenti di Internet, sia per l'assenza di alternative sia perchè offriva importanti innovazioni tecniche. Ma, un bel giorno, Microsoft cominciò a sviluppare Internet Explorer... iniziò così la guerra dei browser, Netscape a poco a poco, e dopo alterne vicende e nuovi progetti, vide diminuire la propria popolarità e la propria diffusione...
Pensa Fabio che in uno degli ultimi progetti Netscape è stato trasformato in un sito di news 2.0... ma a quanto pare questa nuova vita non è andata tanto bene... un po' meno tetri? No, eh?
Alla quarta posizione: Napster... ovvero, peer to peer
A cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio Napster rivoluzionò l'accesso alla musica per circa un paio d'anni... da quando fu lanciato nel 1999 a quando fu 'chiuso' nel 2001 in seguito all'annosa questione se sia legale o no scambiare musica sul web. Recentemente Napster è tornato on line anche se adesso l'utente deve prima acquistare le tracce audio e poi scaricarle...
Io non ho vissuto l'era Napster, certo che se ne dicono di meraviglie, interi album a disposizione il giorno dopo la loro pubblicazione, tanta musica da ascoltare e da scoprire... essì... quelli dovevano essere proprio dei bei tempi... vabbè comunque io ogni tanto ascolto delle cose carine su Last.fm o su OurStage...
Alla terza posizione: Amazon... ovvero, un libro è per sempre
Fondata da Jeff Bezos nel 1994, quando aprì i battenti Amazon era il negozio di libri più grande del mondo, ha avuto un ruolo da pioniere per la vendita online ed oggi è possibile trovarvi di tutto... dalla A alla Z... anche il marchio è soddisfatto, guarda che bel sorriso...
“Carla, ma che stai cercando di fare??” shhh!! Devo concentrarmi. Sto tentando un esperimento di trasporto della materia, in Italia le consegne da oltre oceano sono accompagnate dal pagamento di tasse doganali... quindi tocca ingegnarsi in qualche altro modo...
Alla seconda posizione: Google... ovvero... ma si è già detto tutto!!!
Google non ha bisogno di presentazioni, è un marchio che conosciamo tutti e ha assunto una tale importanza nelle operazioni quotidiane degli internauti che nel 2006 il verbo “to google” è stato introdotto nell'Oxford English Dictionary.
I servizi offerti da Google sono in continua evoluzione; quasi tutti abbiamo un account su Gmail e ci serviamo dei servizi che iGoogle ci mette a disposizione, condividiamo documenti e li salviamo sul grande server... insomma Fabio prima o poi non sarò più costretta a venire a lavorare ad ICTv e potrò girare i video comodamente al calduccio nella mia casetta... "certo certo... ma adesso annuncia la prima posizione."
E alla prima posizione chi ci mettiamo?? Wikipedia sarebbe la prima enciclopedia e porta con sè l'idea del sapere comune... ma anche YouTube, e poi ci sarebbe Friendster e i vari social network che ne sono seguiti... e Second Life... e adesso c'è Facebook... forse è ancora un po' prematuro dire che segnerà la storia del web... e le WebTv??? Vabbè...
E alla prima posizione dei 5 marchi che hanno fatto la storia del web: il web 2.0... ovvero, tutti quanti voglion fare il web
Quello del web 2.0 non è proprio un marchio, ma sottintende uno dei concetti più rivoluzionari nel modo di intendere il web, nella gestione dei contenuti e nelle dinamiche relazionali che vengono ad instaurarsi. Insomma se non si è 2.0 non si è nessuno...
Tanto io lo so che la storia del web prima o poi passerà anche di qui... quindi non mi resta che aspettare... alla prossima... io non mi muovo di qui!!