Ci fu un tempo in cui joystick e pad stavano per finire nel ripostiglio... e invece no... TeknoKult oggi riscopre...
Negli anni '90 nel mondo impazzava la moda fantascientifica della realtà virtuale. Film come Il Tagliaerbe ci facevano sognare esperienze extracorporee tra texture e poligoni. Nintendo pensò allora che fosse giunto il momento di sviluppare un nuovo tipo di controllo per la propria consolle. Da una sinergia con la Mattel nasce così il PowerGlove.
Il tutto si basava sul progetto Dataglove, realizzato per la NASA dall'inventore Tom Zimmermann. La sua idea era stata quella di circondare la nostra mano con un fascio di fibre ottiche, al fine di rilevarne con precisione i movimenti. Sfortunatamente, le fibre ottiche costavano all'epoca un occhio della testa, e Mattel le sostituì con resistenze variabili ed ultrasuoni, che sono però molto meno precisi delle fibre.
Pur essendo davvero molto economico e robusto, il PowerGlove non ebbe il successo sperato. Furono solo due i giochi sviluppati per questo controller. Il primo era Super Glove Ball, uno sparatutto spaziale. Il secondo era Bad Street Brawler, dove il giocatore impersonava una specie di punk esperto di strane arti marziali che metteva ordine tra i balordi dei bassifondi.
Nintendo ce la mise davvero tutta per convincere il mondo della genialità del PowerGlove. Chi si ricorda di The Wizard? Il film uscì nel lontano 1989 e narrava la storia di tre ragazzini fuggiti da casa alla volta della California per partecipare ad un torneo di videogame. Il PowerGlove era la principale "arma" del biondissimo Jackey Vinson, crudele antagonista dei tre ragazzini...
Che fine ha fatto?
Sicuramente vi starete chiedendo: "Ma se il PowerGlove è stato un fiasco clamoroso, come mai lo considerate un cult?" E' presto detto. Dimenticatevi di usare il guanto con il NES e pensate cosa potrebbe succedere collegandolo al vostro PC. Su Ebay ci sono centinaia di geek inferociti che si contendono questo giocattolone a colpi di rilanci! Eh si, perchè se vi intendete un pochino, ma giusto un pochino, di elettronica e se sapete usare un saldatore, potete trasformare il guanto della Mattel in un ottimo dispositivo per giocare ai vostro videogame preferiti, senza spendere una fortuna in fibre ottiche!
A dire la verità, io i guanti preferisco toglierli... Odio lavare i piatti... Qualche cavaliere che vuole venire a darmi una mano? A presto!