Verde, rosso, giallo, blu. Oppure verde, verde, rosso, giallo . Verde, verde, rosso, giallo, verde. TeknoKult oggi riscopre...
Simon
Quattro colori per quattro note e una sequenza da ripetere. Questa è la formula di uno dei giochi elettronici più popolari di sempre. Prodotto dalla Milton Bradley, casa di giochi fondata nel lontano 1860 e più nota da noi come MB, Simon says, questo il nome originale del gioco, fu presentato nel leggendario Studio 54 di New York nel 1978 e divenne un'icona dell'intrattenimento domestico degli anni '80...
Simon non è altro che la variante elettronica e musicale di un gioco tradizionale anglosassone, in cui un bambino ordina agli altri cosa fare, alzarsi, sedersi, iniziando ogni frase con la fatidica formula "Simon says..." Sembra facile, il pulsante che suona si accende, e basta premerlo e farlo suonare di nuovo per andare avanti, però, ogni volta la sequenza si allunga e bisogna premere sempre i tasti nell'ordine giusto, nota dopo nota, sempre più velocemente.
In realtà l'idea non era proprio "nuovissima". Infatti, già nel 1974, Atari aveva lanciato "Touch me", un gioco arcade con caratteristiche molto simili a Simon, ma con molto meno appeal: tasti completamente neri e suoni più duri e ruvidi. Non ebbe nessun successo... beh... tranne aver ispirato Simon al suo creatore, nientepopodimenochè Ralph Baer, padre dei videogiochi e a sua volta creatore del diretto antenato di Pong, indimenticato gioco della Atari...
L'enorme successo di Simon infatti, ispirò decine di emuli e imitazioni. Prima, la stessa Milton Bradley lanciò il super Simon a otto pulsanti e il Pocket Simon da viaggio. Ma per soddisfare i gusti dei più sofisticati, non potevano mancare Simon orologio da polso. L'immancabile Star Wars Simon,ovviamente con la voce del droide C1P8. E per i più glamour, Simon trasparente.
Che fine ha fatto?
Volete un Simon tutto nuovo? Beh, siete fortunati, a trent'anni di distanza dalla presentazione, la Hasbro, che ha assorbito la MB nell'84, continua a distribuire Simon Trickster per i bambini di oggi e per tutti noi bambini cresciuti...
Se invece, in preda ad una struggente nostalgia volete proprio lui, proprio il Simon plasticoso di una volta, eBay fa al caso vostro e le quotazioni non sono poi così irraggiungibili.
Ma se uno volesse giocarci proprio... proprio ora, proprio qui, come si potrebbe fare? Basta andare andare a questo indirizzo... e buon divertimento!