Questo oggetto ha segnato una tappa fondamentale nella diffusione dei computer domestici... TeknoKult oggi riscopre... il Commodore 64
Era il 1982 quando il Commodore 64 venne lanciato sul mercato americano... fu un vero e proprio trionfo... e presto raggiunse anche il vecchio continente. Il primato di vendite del Commodore 64 resiste ancora oggi... e non c'è da meravigliarsi! Il Commodore era facile da utilizzare e in più la sua distribuzione era capillare. Pian piano cominciò ad insinuarsi nella vita quotidiana delle famiglie, e assieme allo spremiagrumi e al ferro da stiro, entrò a far parte stabilmente delle case di milioni di persone.
Quanti piccoli informatici si sono fatti le ossa programmando in Basic... ma immaginate un po' che tragedia per questi malcapitati... il mondo non era ancora preparato all'avvento dei geek... ore e ore passate sul Commodore e nessuno che riusciva a capire cosa diavolo stessero facendo! Non male, eh?! Pura dance anni '80... la dance
Bubble Bobble!
Il Commodore aveva una memoria di 64 Kilobytes e un costo di 595 dollari, circa 660 mila lire. Un catalogo che comprendeva circa diecimila programmi tra cui alcuni giochi che ancora oggi sono famosissimi. Purtroppo la sola memoria disponibile era quella a cassette... ed erano abbastanza lente... ma probabilmente proprio tutti gli intoppi e i piccoli gesti manuali lo hanno reso uno strumento magico e per alcuni che l'hanno conosciuto, insostituibile.
Dicevamo dei giochi... per molti il Commodore è stata la prima consolle di gioco... ogni anno ce n'erano di nuovi da sperimentare... la grafica era quella che era, ma appunto il senso era quello della sperimentazione ed un passo alla volta il commodore ha contribuito anche allo sviluppo dei video game!
Che fine ha fatto?
Bé se non è finito tra la spazzatura, sarà sicuramente in cantina a prendere polvere o in qualche museo di ultima generazione dedicato all'Hi-tech. Però il Commodore 64 vanta anche un'ampia schiera di super affezionati che si sono impegnati a realizzare degli emulatori... come il CCS64, l'Hoxs64, e molti altri... tutti rigorosamente impronunciabili! Per i più nostalgici invece, ci sono vari progetti come la c64 orchesta e il gruppo rock danese dei Press Play On Tape che esegue le basi musicali dei giochi in chiave più moderna.
Di nuovo Bubble Bobble?? Ma è proprio una fissazione... o sarà una malattia? Intanto vi saluto non vorrei rischiare il contagio... ciao!