Avete mai avuto bisogno di eseguire diversi sistemi operativi sulla stessa macchina e in contemporanea? Sono Francesco Caccavella di PMI.it e oggi vi parlerò di virtualizzazione, il miglior sistema che ha un'azienda per ottimizzare l'uso dei propri server e sistemi operativi
Con la parola "virtualizzare" si possono intendere in informatica diversi concetti. In questa occasione intendiamo un'astrazione, una simulazione di un ambiente hardware fisico ottenuta attraverso strumenti software. Utilizzando sistemi di virtualizzazione possiamo eseguire diversi sistemi operativi su diverse simulazioni di computer che risiedono sullo stesso server fisico e fanno uso, tutte, delle stesse risorse hardware. Soluzioni di virtualizzazione esistono sia per ambiti aziendali sia per ambiti consumer.
La virtualizzazione consente ad un'azienda di consolidare i propri server, risparmiare nel loro acquisto e gestione e migliorare la loro sicurezza. è possibile unificare in un unica macchina server diversi sistemi operativi: si semplifica l'infrastruttura aziendale, si risparmia nell'acquisto di nuove macchine e si utilizzano i diversi sistemi operativi per le diverse esigenze cui sono destinati. Un'azienda che usa, ad esempio, Windows per la gestione degli account dei dipendenti e Linux come sistema di groupware potrebbe usarli entrambi su una sola macchina server, in contemporanea.
I vantaggi riguardano tuttavia anche la sicurezza e la gestione dei disaster recovery. Poichè i diversi sistemi operativi sono veri e propri software che non dipendono direttamente dall'hardware su cui sono installati, in caso di rottura di un sistema hardware o di una sua compromissione di sicurezza basta spostare questi "software", chiamati virtual machine, o un loro backup sicuro su un altro computer per ripristinare al volo l'ambiente operativo in pochissimo tempo. Con una virtual machine, infine, si può sfruttare al massimo, senza inutili sprechi, tutta la potenza delle moderne macchine server.
Il mercato dei software di virtualizzazione è molto ampio. Tra le aziende più impegnate troviamo la Vmware che offre diversi prodotti destinati sia all'ambito aziendale, come VMware ESX Server, sia all'ambito consumer, come il gratuito VMware Player. Su sistemi Linux di fascia alta, come Red Hat o SuSE Enterprise, sono già inclusi sistemi di virtualizzazione prodotti dalla Xensource mentre Microsoft, oltre a prodotti specifici già disponibili, ha intenzione di introdurre una nuova tecnologia di virtualizzazione in Windows Server Longhorn.
Un'infrastruttura virtuale deve anche poter contare su risorse hardware specifiche. AMD, con la tecnologia AMD V, e Intel, con la tecnologia di Intel VT, producono processori con tecnologie che premettono di aumentare le prestazioni dei server virtuali. Società come IBM hanno già messo in catalogo linee di server specificamente indirizzati ad ospitare sistemi virtuali.
La virtualizzazione è uno dei segmenti più vivaci dell'intero mercato ICT, spinto sia dallo sviluppo di software sia dalla maggiore potenza dei nuovi processori multicore di AMD e Intel. Secondo alcune stime IDC nel 2010 quasi il 15 per cento dei server saranno utilizzati per gestire sistemi virtualizzati e fino a quella data la crescita dei sistemi virtualizzati si attesterà su una media di oltre il 40 per cento annuo. Numeri di tutto rispetto.