Ciao, sono Matt Gallagher, editor di What Digital Camera e oggi recensirò la nuova fotocamera Canon, la EOS 500D. Vediamo quali sono le sue principali caratteristiche.
Può realizzare video in HD, possiede uno schermo in alta risoluzione, riduzione della polvere e una modalità di grading adatta a chi studia le DSLR. Al suo interno si trova il più leggero sensore CMOS da 15,1 Megapixel.
Possiede inoltre il più leggero processore DIGIC 4 che le assicura una capacità di 3,4 fotogrammi al secondo. Si possono fare foto nel range ISO da 100 a 3.200, e si può arrivare fino a 6400 e a un setting maggiore di 12.800.
Quanto al metering, presenta un sistema TTL su 35 zone che offre le opzioni di misura evalutativa, misura parziale, misura a predominanza centrale e misura spot. Vi è anche un compensatore di esposizione che consente blocchi in tutte le direzioni.
Per mantenere l'immagine libera dalla polvere, Canon ha fatto in modo che ne entri pochissima all'interno della macchina fotografica. Si serve inoltre di un sistema di vibrazioni che libera il sensore dalla polvere, e possiede perfino un sistema di mappatura della polvere che opera insieme al software per rimuovere tutta la polvere che possa essersi accumulata.
Uno degli aspetti migliori di questa macchina è il suo schermo LCD da 3 pollici, posto sul retro. Offre una risoluzione di 920.000 dot per immagini più limpide. Proprio sopra lo schermo si trovano due piccoli sensori. Essi spengono lo schermo LCD quando si pone l'occhio sul visore. Ciò consente di prolungare la durata delle batterie e di non restare abbagliati quando si vuole scattare una fotografia.
La funzione Live View permette di riprodurre le stesse immagini sullo schermo LCD posteriore. Possiede inoltre numerose opzioni di focus, dal focus manuale all'auto focus, e tra di esse sono incluse funzioni per immagini complete, riconoscimento di volti e focus rapido.
Il Live View può essere usato anche per le opzioni video, e si potranno fare riprese ad alta definizione, con una risoluzione di 1080p, a 20 fotogrammi al secondo. Oppure si possono fare riprese a 720p per 30 fotogrammi al secondo, e questo va benissimo per riprese in motion picture.
Si dispone inoltre delle stesse opzioni focus fornite dal Live View: si possono usare il focus manuale o quello automatico. Il problema riguarda il microfono inserito nella macchina fotografica. Si coglierà ogni genere di rumore proveniente dalla lente.
Quanto alle capacità di registrazione, questa macchina include una modalità creativa automatica. Essa consentirà di ottenere immagini più avanzate ed è molto semplice da usare.
Come si nota dallo schermo, si hanno due barre principali, la prima delle quali è per lo sfondo, che va da blurred a sharp, mentre la seconda è per l'esposizione, dalla più scura alla più luminosa.
La navigazione è davvero ben realizzata. I tasti sono ben spaziati e ogni cosa può essere raggiunta con facilità, senza che si premano troppi tasti in contemporanea. Anche il menu è ben strutturato. Si hanno sezioni specifiche per tutti i tipi di regolazioni che si intende operare, e non manca un menu personalizzato nel quale si possono inserire tutte le funzioni principali che si usano di continuo.
Le performance standard di questa macchina sono incredibili. L'autofocus funziona con qualsiasi condizione di luce, e continua a scattare foto al ritmo di 3,4 fotogrammi al secondo, per tutte gli scatti che si possono ottenere in jpeg.
La qualità delle immagini della 500D è notevole, e anche a scatti con poca luce, perfino al massimo di 12.800, il risultato è ancora apprezzabile. Ma anche se le immagini in jpeg sono ben dettagliate, esse presentano leggere imperfezioni. L'elevata esposizione rende le immagini molto naturali.
Nel complesso questa è una piccola, grande macchina fotografica con ottime performance. Il solo problema è nel prezzo proposto di 870 sterline, che appare decisamente elevato. La cosa positiva è che ne è anche stato ridotto il costo sul mercato di 100 sterline. Nel complesso diamo a questa macchina fotografica un 90%.