Google Reader è un’applicazione Web che permette di leggere direttamente online centinaia di feed Rss o Podcast. Il principale svantaggio di questa e di tutte le applicazioni Web è che non è possibile utilizzarle quando il Pc non è collegato ad Internet. Ma Google ha appena trovato una soluzione. Sono Francesco Caccavella di HTML.it e oggi vi presento Google Gears, il plug-in che consentirà a tutte le applicazioni Web di funzionare anche a rete scollegata.
Facciamola semplice: Google Gears è un plug-in per browser Windows, Mac e Linux che permette a qualsiasi applicazione Web, principalmente a quelle scritte con Ajax, di essere utilizzata anche offline.
Nelle applicazioni abilitate a Google Gears troverete un link o un pulsante attraverso il quale abilitare la modalità non in linea. Cliccando sul pulsante il sistema salverà la logica dell’applicazione e tutti o parte dei suoi dati sul Pc e li renderà disponibili per gli accessi futuri.
Nel dettaglio il plug-in aggiunge ai browser tre diverse funzionalità suddivise in tre diversi moduli: un web server, un database e uno strumento di gestione di istruzioni JavaScript chiamato WorkerPool.
Il database è una versione modificata di SQLite, un software noto per la sua leggerezza e stabilità. Oltre a gestire una banca dati, il database di Google Gears offre già incluse strumenti di ricerca testuale sfruttabili da qualsiasi applicazione Web.
Particolarmente raffinato il modulo WorkerPool , utilizzato soprattutto per la sincronizzazione dei dati con il server remoto. Il componente può essere utilizzato per gestire complesse istruzioni JavaScript senza bloccare l’esecuzione dell’intera applicazione.
I moduli sono del tutto indipendenti. Uno sviluppatore potrebbe così utilizzare solo il database per poter salvare parte dell’applicazione sul computer dell’utente o solo il modulo WorkerPool per lanciare operazioni di calcolo complesse .
Per lo sviluppo del prodotto Google si è avvalsa dell’aiuto di Adobe, della Mozilla Foundation e di Opera. Adobe potrà integrare le funzionalità del plug-in all’interno del proprio prodotto di sviluppo Flex, mentre Firefox e Opera faciliteranno la compatibilità del componente all’interno dei browser.
Google Gears non è insomma solo un semplice plug-in per salvare un’applicazione online, ma una infrastruttura che rende il browser molto più adatto ad eseguire e gestire software basati sul Web, che, è facile scommetterci, diventeranno sempre più completi e funzionali.