Ciao ragazzi, sono Brandon Miniman di PocketNow.com e questo è il nostro "tour hardware" dell'attesissimo HTC Touch Diamond2.
Questa versione in particolare è quella europea, negli Stati Uniti ce ne sarà una distribuita da AT&T e forse più tardi durante l'anno anche da T-Mobile, ma per il momento è solo in Europa. Potete già utilizzarlo su reti T-Mobile e AT&T, ma senza supporto 3G, solo EDGE e ovviamente Wi-Fi.
Dunque, diamo un'occhiata a questo dispositivo, cominciando dall'angolo superiore sinistro. Qui c'è il logo HTC e vicino l'indicatore LED standard. Alla sua destra c'è il sensore per regolare la luminosità del display e ancora a destra troviamo la videocamera frontale. Al momento, negli USA non è possibile utilizzare la videocamera frontale perché nessuna rete supporta le videochiamate.
Lo schermo ha una diagonale di 3,2 pollici e, per fare un confronto l'iPhone ha uno schermo da 3,5 pollici, il Touch HD ne ha uno da 3,8 pollici, piuttosto ampio, mentre il Touch Pro e il Touch Diamond arrivano a 2,8 pollici… questo sta nel mezzo. La risoluzione è di tipo WVGA: 800x480 pixel, il massimo supportato da Windows Mobile; la qualità delle immagini è molto buona.
Spostandoci in basso, troviamo quest'area dedicata allo zoom, tramite movimento slide che permette di ingrandire o rimpicciolire l'area visibile in applicazioni come Google Maps, nelle immagini o nel browser per la navigazione. Parleremo meglio del suo funzionamento più avanti e nei prossimi video.
Una piccola nota sulla sensibilità del display. Il Touch Diamond2 ha aumentato la sensibilità dello schermo, probabilmente per adattarsi meglio al fatto che si tratta di un display touch-screen di tipo resistivo, come tutti quelli dei dispositivi Windows Mobile. Il display è migliorato molto rispetto al Touch HD, è molto bello da utilizzare, molto sensibile, davvero uno schermo fantastico.
Qui sotto c'è il pulsante per inoltrare le chiamate, vicino al simbolo di Windows: questo è un pulsante necessario per i dispositivi Windows Mobile 6.5, questo verrà aggiornato alla versione 6.5 dopo la sua uscita; all'inizio equipaggerà la 6.1. C'è poi il pulsante "Indietro", alla sua destra quello per terminare le chiamate che può essere usato anche per tornare alla schermata principale.
Vediamolo ora lateralmente. Qui c'è un regolatore del volume molto grande delle dimensioni pari a quello presente sul Touch HD. Sotto troviamo la porta USB, di tipo mini-USB qui c'è anche il microfono.
Da questa parte c'è il pennino, non di tipo magnetico come sul Touch HD, ma una volta estratto, il display si accende automaticamente. Se ricordate sul Touch HD, sul Touch Pro e sul Touch Diamone, inserendo il pennino vicino alla chiusura, veniva risucchiato nel suo vano. Sfortunatamente, questo non accade sul Touch Diamond2; va inserito manualmente.
Dall'altra parte del dispositivo c'è uno speaker così, quando ascoltate della musica, non siete obbligati a tenere il telefono girato sopra o sotto: il suono esce lateralmente, quindi lo speaker non viene coperto.
Sulla parte superiore c'è il pulsante di accensione mentre girandolo sul retro la superficie sfaccettata del Diamond è stata sostituita da una che mostra tutte le ditate, nera e lucente, che non mi convince molto perché si sporca molto facilmente. Comunque, qui c'è la fotocamera da 5 megapixel
lo stesso tipo integrato anche sul modello Touch HD, circondata da una bella porzione di metallo lavorato.
Togliendo la parte posteriore, scopriamo la batteria da 1100 milliampere. Sfortunatamente lo slot per schede microSD è stato messo dietro la copertura della batteria. Non è una cosa che ci fa piacere, è meglio quando si trova sulla parte esteriore del dispositivo, rendendo più facile il mettere o togliere le schede.
Per quanto riguarda l'hardware, l'HTC Touch Diamond 2 è fantastico, la qualità è ottima come ci si aspetterebbe da un dispositivo HTC anche se manca sempre il flash della fotocamera; il Diamond originale non aveva il flash integrato, ma questo è il modello successivo e ci saremmo aspettati un miglioramento.
Inoltre non ci convince particolarmente questa cover posteriore nera e lucente, che lo rende vulnerabile ai graffi e mostra tutte le impronte delle dita. Anche un D-Pad sarebbe stato comodo, come spesso si trova sui dispositivi Windows Mobile, ma non è stato previsto per tenere l'area frontale pulita e va bene così. Anche uno slot per schede microSD esterno sarebbe stato meglio al posto di dover accedere al vano batteria per inserirle.
Ma siamo molto entusiasti a proposito della migliorata sensibilità del display. In molti si sono lamentati di dover premere troppo sui dispositivi Windows Mobile, ma per questo particolare apparecchio, penso che HTC abbia fatto un buon lavoro per rendere l'interazione più semplice e attraverso tocchi più leggeri.
Presto analizzeremo anche il software in un video su PocketNow.com. A presto.