Salve sono Marco Casario, collaboratore di HTML.it. Per RIA ovvero Rich Internet Application applicazioni Web che si trovano tipicamente su internet ma che hanno un’interfaccia ed un’usabilità simili alle tradizionali applicazioni desktop (cioè installate su PC).
Nelle RIA gioca un ruolo fondamentale il browser, che si occupa di elaborare le funzionalità dell’interfaccia utente e della presentazione dei dati. I dati come molta della logica applicativa vengono elaborati e forniti dal server.
Questo approccio migliora decisamente quella che viene definita l’esperienza dell’utente, o user experience, il quale trova più fluido e intuitivo l’uso dell’applicazione.
Le RIA fondono dunque il meglio delle caratteristiche funzionali e progettuali del Web e delle applicazioni desktop.
La vera rivoluzione nell’approccio delle Rich Internet Application è il modello Asincrono di comunicazione.
Le classiche applicazioni Web che siamo abituati a navigare, ad ogni click dell’utente su un collegamento ipertestuale, caricano una nuova pagina. Questo approccio viene infatti definito Page-Based Application.
Questo si traduce in tempi di attesa lunghi a cui gli utenti vengono sottoposti, oltre ad un enorme carico di lavoro che viene richiesto al server.
Il server infatti deve processare ogni singolo click e ricaricare l’intera pagina, anche se l’aggiornamento reale richiesto dall’utente è di un singolo dato.
In una Rich Internet Application invece, ogni interazione dell’utente con l’applicazione corrisponde al ricaricamento della sola informazione richiesta.
Il beneficio di questo approccio è duplice. Lato utente non dovrà attendere l’intero caricamento della pagina, ma potrà continuare ad usarla mentre i dati vengano aggiornati.
Lato server, verrà effettuata una richiesta ai soli dati necessari all’applicazione. Questo si traduce in un enorme risparmio di banda e quindi di costi.
Il termine RIA anche se non si riferisce a nessuna tecnologia in particolare, è stato coniato nel 2001 da Macromedia, oggi Adobe, che suggeriva come tecnologia di sviluppo la piattaforma Flash.
Il Flash Player offre l’ambiente ideale per questo modello di programmazione in quanto l’applicazione è completamente scaricata sul client. L’utente può quindi interagire con essa senza mai uscire dalla pagina e richiedere esclusivamente i dati che gli interessa ricevere.
Sul Web ci sono già molti esempi di queste nuove applicazioni. Ma le Rich Internet Application non sono solo applicazione realizzate con Flash o Flex.
Si parla di Rich Internet Application anche quando sentiamo parlare di AJAX, acronimo di Asynchronous JavaScript e XML una tecnica di sviluppo Web per creare applicazioni Web interattive, o di Silverlight, una nuova tecnologia Microsoft per sviluppare ed eseguire sistemi interconnessi tra loro.