Torvalds zittisce Gates
Linus Torvalds, padre e guida del movimento Linux, ha rilasciato un'intervista a OneOpenSource, lo spazio dedicato al software libero del network oneBlog.
Torvalds si è aperto a tutto campo alle domande, offrendo peraltro alcuni spunti particolari.
Ad esempio, ha ammesso di non usare Debian: preferisce le distribuzioni più semplici e, sebbene pretenda un sistema "tosto", si affida a soluzioni di più immediata installazione.
Torvalds, poi, ha dato il proprio benvenuto alla terza versione della GPL, ma ha candidamente ammesso che l'ultima non è la versione migliore. Tra le righe, insomma, c'è l'ennesima conferma per la GPL2, la licenza che presumibilmente accompagnerà ancora per molto tempo Linux.
Infine, un fermo rifiuto verso ogni domanda sui possibili collegamenti tra Microsoft e l'open source: il capo di tutti i pinguini non vuole sentire parlare di questioni che sono solo legate al marketing aziendale. Torvalds guarda solo al codice, quindi, affermando con decisione che Linux non ha copiato nulla da Microsoft.
La strategia del gruppo di Gates, insomma, sarebbe la solita: instillare paura nel mondo open source per incrinare i rapporti ed affondare il colpo...
Logitech MX Air, il topo che vola
Il suo nome è MX Air ed è il nuovo prodotto uscito dai laboratori Logitech. MX Air è un mouse rivoluzionario perchè, per la prima volta, non necessita di una base d'appoggio su cui scorrere.
Il mouse, infatti, può essere usato liberamente nell'aria, muovendolo come fosse un telecomando e controllando con precisione la freccia sullo schermo.
Logitech MX Air, valore di mercato 150 euro, è stato ideato per un uso alternativo al solito lavoro da scrivania: il mouse potrà essere usato comodamente su un divano per gestire contenuti video sul televisore sfruttando i sensori interni ed un collegamento wireless.
L'impeccabile design Logitech, unitamente all'innovativa meccanica del prodotto, potrebbe insomma d'ora in poi cambiare il tradizionale significato di "topo d'appartamento".
Second Life, è iniziato l'esodo?
8 milioni di abitanti. Solo 2 milioni i login negli ultimi due mesi. Poche decine di migliaia il numero massimo di utenti connessi contemporaneamente. Su queste cifre sembra in qualche modo sgonfiarsi la leggenda di Second Life.
Nonostante il mondo creato nei Linden Lab faccia molto parlare di sè, le aziende che per prime vi hanno investito sembrano già aver tirato i remi in barca e nomi come Best Buy, IBM o Dell pare abbiano già abbandonato la corsa.
Nel nostro paese le iniziative che percorrono le strade di Second Life sembrano per lo più orientate da strategie di marketing: le ultime da segnalare sono la conferenza stampa tenuta dall'on. Antonio Di Pietro e la riproposizione virtuale della sede ufficiale della squadra di calcio dell'FC Internazionale.