LinkedIn? E tu sei linkato?
Bene, la sorpresa è che io, apparentemente, sono già su Linkedin
Sono riuscita, in qualche modo, ad unirmi al sito di social networking senza nemmeno realizzare perchè e come ci sia riuscita.
La cosa peggiore è che ho dimenticato le mie password, quindi è tempo di un corso di recupero.
Di che cosa si tratta?
È un social network online dedicato ai professionisti.
Dalla homepage si può gestire il proprio account e aggiungere dei widget per identificare se stessi.
Un widget? Ignoriamolo, penso sia qualcosa di non importante.
Riferiamoci, invece, agli esperti per capire di che cosa si tratti.
In realtà il sito è basato su persone che hanno un ruolo professionale e costruisce l'intera esperienza del social network sul fatto che la gente lavora, ricerca nuove occupazioni o raccomanda persone in altri ruoli lavorativi.
Tornando al mio profilo su Linkedin, purtroppo non ancora dotato di foto, scopro chi mi ha invitato e una lista di persone conosciute già iscritte.
Di fatto, non vi son misteri.
La ricetta è semplice: fai network, controlli cosa fanno i colleghi, condividi informazioni e gossip.
Ma non dimenticate,
LinkedIn, il quale dichiara 30 milioni di utenti e 1 nuovo membro al secondo, è solo uno fra i tanti. Quindi, quale sito di networking scegliere?
Oggi abbiamo Facebook, con 200 milioni di utenti stimati,
Myspace, con 129 milioni,
Hi5, con 8 milioni.
Twitter, uno dei più giovani del web, conta 6 milioni di utenti. ma questi numeri aumentano ogni mese, mentre Plaxo... no, aspettate, ma non si tratta di un villaggio del Kent?
Ah, no! Anche questo fa networking online e, apparentemente, mi ci sono già iscritta.
Il sito, non il villaggio, dichiara 4 milioni di utenti.
Tornando al nodo della questione, se si è giovani e svegli, probabilmente uno qualsiasi di essi può andare bene.
Dipende quale venga utilizzato dai vostri amici e colleghi.
Sia i capi che i loro dipendententi sono su questi siti.
Le chance che il tuo profilo venga analizzato prima di un colloquio sono molto alte.
Ma non siate così folli da perdervi online, anche gli esperti sostengono come LinkedIn sia solamente uno strumento in più.
Idealmente, le persone dovrebbero spendere il minor tempo possibile su questi siti di social network.
La migliore forma di comunicazione continua ad essere quella faccia a faccia, online non funziona. Pensate, ad esempio, alla conversazione via telefono.
Vi è una interazione decisamente migliore rispetto allo scambio di messaggi in bacheca su un sito di social network.
Non ci posso credere, ho dimenticato di nuovo la mia password.
Sasha Harriman, CNN, Londra...
... o forse dovrei dire dal cyberspazio.