Ok, abbiamo una domanda da Michel, dall'Olanda.
Chiede: "È una buona cosa inserire il nofollow nei disclaimer, nei comunicati di privacy e in altre pagine simili, tenendo presente il Page Rank interno?"
"Ho sentito diverse storie a riguardo"
Ottima domanda.
La ragione per cui si usa il nofollow è per fare in modo che la pagina non venga affatto indicizzata.
Ad esempio, una pagina di login.
I bot di Google non hanno un login, quindi non è di nessun valore per l'utente.
Credo che per un disclaimer o per un comunicato sulla privacy sia invece utile.
L'inserimento di questi link potrebbe penalizzare il ranking, ma, in verità, tenderei a preoccuparmi maggiormente di avere abbastanza link validi per sopperire alle lacune di contenuto, di avere molti link in entrata per ottenere una buona copertura dagli indici di Google.
Questo è decisamente più efficace. Non dedicherei troppo tempo nell'inserire il nofollow in pagine non importanti.
Tipicamente, è meglio scegliere cosa linkare e cosa non linkare.
Ad esempio, linkare una pagina di policy sulla privacy una sola volta, non serve farlo sull'intero sito.
Ma, sinceramente, lo utilizzerei unicamente per le pagine che non voglio assolutamente indicizzare su Google.
Non serve preoccuparsi troppo, tutto ciò prende troppo tempo e non apporta cambiamenti significativi rispetto al creare buoni contenuti ed attirare link in entrata.
Per ulteriori risorse per webmaster, visita Google Webmaster Central.