Ciao a tutti, sono Bonnie Cha, Senior Editor di Cnet.com ed oggi daremo un primo sguardo al RIM BlackBerry Storm 2, distribuito da Verizon Wireless.
Come avrete immaginato si tratta del successore, a lungo atteso, del primo BlackBerry Storm
che non fu esattamente un successo, in considerazione dei bug e delle criticabili performance.
Ci furono aggiornamenti al software, per sistemare alcuni problemi
ma non sufficienti per lasciare una buona impressione.
Ci sono molte domande su come lo Storm 2 sia stato migliorato
per quasi tutti gli aspetti è così, ma un paio di problemi mi hanno lasciato perplessa, ne parleremo dopo.
Innanzitutto guardiamo il design del telefono.
Ad un primo sguardo non ci sono differenze tra questo e lo Storm originale, le dimensioni sono le stesse
ma ciò che non può essere visto è la nuova tecnologia SurePress integrata nel display.
Se ricordate, nel primo Storm era presente un sistema di sospensione meccanico sotto lo schermo
che generava un click ad ogni pressione e quando venivano aperte le applicazioni premendo il display.
Lo Storm 2 ha sostituito questo sistema di sospensione con uno elettronico.
Questa tecnologia risulta davvero ben fatta, perché anche se lo schermo non viene fisicamente mosso
ad eccezione di questi angoli, i componenti elettronici restituiscono una sorta di click
come se si stesse premendo un tasto fisico.
I comandi di navigazione sotto il display non sono pulsanti separati, ma anch'essi dotati della tecnologia SurePress.
La versione elettronica di SurePress introduce un paio di vantaggi.
Non è necessaria troppa pressione per impartire i comandi
e risultano comodi sia lo scorrimento che il multitouch.
Ad esempio, per inserire una lettera maiuscola in un messaggio è ora possibile premere contemporaneamente
il tasto "Shift" e la lettera, mentre prima andava fatto separatamente.
C'è anche il supporto multitouch al comando "Copia e Incolla"
eseguibile posizionando un dito all'inizio del testo da selezionare ed un altro alla fine
davvero molto comodo.
Sicuramente preferisco questa nuova versione dell'interfaccia SurePress
ma ancora non risulta precisa come altri smartphone touchscreen.
Mi è successo più volte di provare a selezionare una voce nei menu e finire per attivare quella sotto.
È presenta una tastiera full QWERTY sia in orizzontale che in verticale.
Solitamente preferisco utilizzare quella orizzontale, trovandola più semplice e precisa che sul primo Storm
ma mi è successo di sbagliare molto spesso, quindi richiede un po' di pratica.
Lo smartphone offre sistemi di aiuto per il completamento delle parole e per la correzione.
Lo Storm 2 integra alcune funzionalità inedite, tra le quali la principale è il supporto WiFi.
Raramente Verizon ha commercializzato smartphone abilitati per il WiFi
ma questo sta cambiando e siamo felici di vederlo sullo Storm.
Funziona anche sulla rete EVDO REV A e la sua componentistica gli consente di effettuare chiamate
e di ricevere dati via 3G in tutto il mondo.
Sono presenti anche Bluetooth e GPS.
La memoria RAM è stata raddoppiata, passando a 256 MB, mentre quella per lo storage è di 2 GB.
Il software BlackBerry installato è il più aggiornato, si tratta della versione 5, che apporta alcune migliorie al browser, al servizio BlackBerry Maps e ad altre applicazioni.
In termini di performance generali, lo Storm 2 è più veloce del suo predecessore
ma inspiegabilmente mi si è resettato automaticamente per ben due volte.
Ho scoperto che succede solo provando ad utilizzare il software Bing
quindi potrebbe essere questa applicazione a causare il problema.
Il sistema GPS è molto lento. Ho utilizzato VZ Navigator per calcolare dei percorsi
e oltre ad essere molto lento è andato spesso in timeout. Secondo me è piuttosto inutile.
Al momento Verizon non ha ancora reso noto il prezzo e la data di uscita
ma pensiamo che sarà disponibile a novembre ad un prezzo simile a quello del primo Storm
circa 135 euro con due anni di contratto.
A questo punto vi consiglio di attendere maggiori informazioni in merito ai prossimi smartphone di Verizon
come il Samsung Omnia 2 ed un dispositivo con piattaforma Android, prima di scegliere lo Storm 2.
Si tratta di un passo avanti rispetto al primo Storm, ma nulla per cui valga la pena gridare al miracolo
quindi è meglio guardarsi intorno per qualche altra novità.
Io sono Bonnie Cha e questo era un primo sguardo al BlackBerry Storm 2, distribuito da Verizon Wireless.
Questo video è stato realizzato da Cnet.