Ciao ragazzi da Jon Rettinger, qui per eseguire l'unboxing del nuovo Motorola Droid, distribuito da Verizon Wireless. Sono molto ansioso di provarlo. Avrete visto l'intensa campagna promozionale del Droid in televisione per il dispositivo che dovrebbe risollevare le sorti dell'azienda, il secondo con Android. Vedremo come andranno le cose, ma prima di tutto vediamo cosa contiene la confezione.
Il pacco è appena arrivato con FedEx e per aprirlo bisogna utilizzare obbligatoriamente un grande coltello.
Devo solo stare attento a non tagliarmi le dita... Ci siamo, tutto bene. Guardiamo cosa contiene il pacco. Abbiamo un press kit piuttosto corposo a cui darò uno sguardo dopo. Si tratta di uno dei press kit più grandi che abbia mai visto.
Qui invece abbiamo il Motorola Droid con sopra il mio nome! La scatola è molto piccola. Il packaging minimale è una novità per Verizon, ma segue il trend attuale. C'è una fotografia del dispositivo sulla parte frontale, sopra il logo Droid. Questo dispositivo non sarà il solo della serie Droid. Verizon rilascerà altri apparecchi sotto il brand Droid e questo è solamente il primo. Non attendevo così un dispositivo Motorola dai tempi del primo Razor e penso che lo stesso valga per molti altri, considerando i passati dispositivi Motorola.
C'è una fotografia del Droid sulla parte frontale, con la tastiera full QWERTY e questo occhio un po' inquietante sul lato c'è l'elenco di quanto contenuto nella confezione, che vedremo tra poco e qui il dispositivo nel dettaglio, con l'occhio in "stile droide". In pieno stile Google, non ci sono loghi di bigG sul dispositivo ma è equipaggiata la nuova versione del sistema operativo 2.0.
Estraiamo dunque il dispositivo dalla confezione. La protezione del display è già rovinata. La toglieremo dopo, ora accantoniamo il dispositivo per un momento. È più pesante di quanto mi aspettassi, ma vediamo cos'altro è contenuto nella scatola. Scoperchiamola. Non c'è molto: un cavo per la ricarica di tipo micro-USB, per fortuna non si tratta di un formato proprietario e qualche informazione per il primo utilizzo.
Ma probabilmente ciò che volete vedere non è la confezione quindi ecco il Motorola Droid. È giunto il momento di togliere questa pellicola a protezione dello schermo per rivelare il grande display touchscreen di tipo capacitivo da 3,7 pollici, davvero enorme. Vediamo velocemente le principali caratteristiche che potrebbero interessarvi. La batteria da 1400 mAh garantisce un'autonomia di circa sei ore e mezza in modalità conversazione e circa 270 ore in standby.
La risoluzione del display è piuttosto buona, con 480x854 pixel, per una diagonale di 3,7 pollici. Sul retro è presente una fotocamera da 5 megapixel che stando a quanto dichiarato da Motorola e Verizon può registrare filmati in formato DVD con risoluzione 720x480 pixel a 24 frame per secondo. Ci sono anche l'autofocus, la stabilizzazione automatica ed il flash, che funziona molto bene. Ovviamente, è anche integrata una scheda microSD.
Ma ora diamo uno sguardo al dispositivo. Qui c'è il display touchscreen capacitivo da 3,7 pollici, davvero gigantesco. Faremo dei confronti più tardi. Qui sotto ci sono quattro pulsanti capacitivi. Sul questo lato trova posto la porta micro-USB per la ricarica mentre sull'altro il pulsante per la fotocamera e quello per la regolazione del volume.
Sul retro c'è l'ottima fotocamera da 5 megapixel ed ovviamente agendo sull'apertura slide... le guide dell'apertura slide sono a scatto e rivelano una tastiera full QWERTY con D-Pad direzionale. Ad un primo sguardo i tasti sembrano molto piatti e non pare sia necessario premerli troppo forte. Penso che serva un po' di tempo per abituarsi ad utilizzarla ma secondo me avere una tastiera full QWERTY rappresenta un grande vantaggio.
Facciamo un veloce confronto per quanto riguarda le dimensioni, prima di metterlo in carica. Qui è affiancato dal... dall'iPhone 3G S. Come si nota, il display del Droid appare leggermente più ampio. Un altro dispositivo di punta, distribuito da Verizon Wireless, è il BlackBerry Storm 2. Ecco come appaiono.
Da ciò che ho sentito a proposito del Droid, a sorprendere è il suo spessore ma guardate qui, non è molto più spesso dell'iPhone 3G S. Va considerato che integra una tastiera full QWERTY caratteristica molto gradita ed equipaggiando Android, è dotato anche di una tastiera virtuale. Confrontandone lo spessore con lo Storm 2 lo spessore dello Storm 2 appare maggiore di quello del Droid. Questo dimostra l'ottimo lavoro fatto da Motorola.
Mettiamolo ora in carica, sono molto ansioso di vedere come funziona. Ah, sulla parte superiore ci sono il jack da 3,5 mm per gli auricolari ed il pulsante per l'accensione ed il blocco. Pare che ci sia un po' di carica presente; spesso i dispositivi che ricevo sono completamente scarichi ma in questo caso pare ce ne sia abbastanza per l'avvio. Ed ecco dunque il logo di Motorola. Se vi state chiedendo cosa sia questa sporgenza, è dove trovano posto tutte le componenti per le trasmissioni. Si tratta di uno degli accorgimenti adottati da Motorola per rendere il dispositivo così sottile.
Questa è la nuova schermata di avvio del Droid con una sorta di occhio rosso. Ed ecco la schermata "Benvenuto nel Droid, tocca il logo di Android per cominciare" in questo modo si accede alle impostazioni principali, come già visto su altri dispositivi.
Dunque ragazzi, io sono Jon Rettinger e questo è stato l'unboxing del Motorola Droid per il quale realizzeremo parecchio materiale, dai confronti con altri dispositivi alla dimostrazione della beta del servizio di navigazione passo-passo di Google senza dimenticare le cose basilari. Quindi restate sintonizzati sul canale (YouTube) e su TechnoBuffalo. Per contenuti esclusivi seguitemi su Twitter all'indirizzo twitter.com/jon4lakers e per gli altri contenuti di TechnoBuffalo, visitate www.technobuffalo.com
Ci vediamo nei prossimi video. Ciao!