Incredibile, ma eBay
Incredibile, ma eBay: con questo progetto eBay ha dato vita ad una community completamente incentrata sugli oggetti più bizzarri in vendita sul suo bazar.
Gli utenti possono segnalare gli oggetti visti sul sito, votare quelli degli altri e consultare la classifica dei prodotti più incredibili. Nella sua prima settimana il sito offre:
Cereali Krusty, l'autentica colazione dei Simpson direttamente da Springfield.
Carta igienica decorata, un tocco di simpatia per un'originale idea regalo.
...da completarsi con porta-cartaigienica musicale, con tanto di radio FM incorporata.
Divano similpelle ricavato sulle forme del maggiolone della Volkswagen. Sedili non reclinabili. E per finire...
Ciuccio con denti incorporati: un sorriso di gomma contro i capricci quotidiani.
L'iPhone sul Nokia N800
Il suo nome è Gustavo Sverzut Barbieri. è brasiliano, ed è un ragazzo che ha unito la fantasia carioca alle proprie abilità di programmazione per portare la tastiera dell'iPhone sullo schermo del Nokia N800.
Il tablet Nokia gode della tecnologia touchscreen, mentre l'iPhone si distingue per una particolare interfaccia per la digitazione. Il ragazzo ha messo assieme entrambe le cose e, pur con alcune limitazioni, l'interfaccia dell'iPhone è stata installata sul suo Nokia.
Il video pubblicato su YouTube dimostra il risultato dell'hack. Si può notare l'ingrandimento della lettera digitata, la possibilità di scorrere il polpastrello tra i pulsanti e la grafica in perfetto stile iPhone.
Eminem sfida iTunes
Eminem torna a far sentire la propria voce nei pressi di Cupertino. Il suo, però, non è un concerto rap, ma una vera e propria dichiarazione di apertura delle ostilità.
Il team che cura le attività del rapper, infatti, ha sporto denuncia contro Apple accusando l'azienda di aver distribuito musiche del ragazzo di Detroit tramite iTunes senza autorizzazione preventiva.
L'autorizzazione, in realtà, c'è ed è firmata dalla Universal, la casa discografica che cura gli interessi di Eminem. La Universal non avrebbe però avuto a sua volta alcuna autorizzazione da parte dell'autore, il quale intende ora avere un equo risarcimento e veder bloccata la distribuzione dei suoi pezzi sul Music Store.
Dietro tutto ciò sembra esserci un semplice braccio di ferro legato alla spartizione di quei 99 centesimi che gli utenti versano per acquistare i brani su iTunes (ad oggi il terzo maggior distributore di musica di tutti gli Stati Uniti).