Quando effettuate ricerche tramite Google, cerchiamo di fornirvi risultati il più possibile rilevanti.
A volte Google può utilizzare le vostre ricerche passate al fine di personalizzare i risultati e renderli migliori.
Per esempio, se eseguo sempre ricerche a proposito di ricette e clicco su Epicurious.com, Google farà sì che Epicurious abbia maggiore rilevanza nella pagina dei risultati
quando cercherò di nuovo delle ricette.
Questa personalizzazione torna utile anche per ricerche con termini come "sox".
Alcuni utenti, come me, cercano aggiornamenti sulla loro squadra di baseball preferita, ma altri
come me, cercano informazioni sulla Sarbanes-Oxley Act.
In entrambi i casi le ricerche ed i click effettuati possono aiutare Google
a scegliere quali risultati mettere in evidenza.
Ma come può Google registrare i dati utili per personalizzare le ricerche?
Avendo eseguito il login nel Google Account, Google può farlo se avete attiva la Cronologia web
che potete vedere e gestire cliccando sul link presente nella parte superiore, all'interno delle pagine dei risultati.
Se non siete loggati, Google può utilizzare le informazioni relative alle ricerche passate per un massimo di 180 giorni
salvate in un cookie anonimo nel browser.
Comunque sia, con login o meno, potete sempre scegliere di non utilizzare questo tipo di personalizzazione.
Essendo loggati, potete scegliere in qualunque momento di sospendere
o cancellare la Cronologia web, nel proprio Google Account.
Se non siete loggati, potete disattivare le personalizzazioni basate sull'attività di ricerca.
In Google lavoriamo sodo per assicurarci che sia facile per voi trovare le informazioni più rilevanti
e speriamo che questo rappresenti un passo importante in questa direzione.