Ciao da Josh Goldman, Senior Editor di Cnet Reviews.
Questo è uno sguardo alla Casio Exilim EX-G1 primo tentativo per Casio di realizzare una fotocamera adatta agli ambiti di utilizzo estremi.
Il dispositivo ultracompatto, dotato di un sensore da 12 MP, resiste a cadute da oltre 2 metri grazie alla scocca con doppio strato in acciaio inossidabile, all'anello che protegge l'ottica alla cover in policarbonato sul lato destro e ad altre misure di protezione.
Può anche restare sott'acqua per due ore, a una profondità di circa tre metri e resiste a temperature fino a -10° C.
Questo design comporta alcune difficoltà, per esempio nell'accesso non certo comodo alla batteria che richiede l'impiego di uno strumento in dotazione per l'apertura mentre si agisce su apposito pulsante, posto vicino al meccanismo.
Lo slot della memory card è invece più semplice da raggiungere e richiede solo una piccola rotazione di questa ghiera per la sua apertura.
Inoltre, il corpo è un po' troppo piccolo e scivoloso per essere gestito con una sola mano.
Indossando dei guanti spessi, risulta difficile impugnare e utilizzare questa fotocamera.
Protezioni a parte, è una fotocamera "point and shoot" basilare ma soddisfacente con alcuni extra, come la possibilità di realizzare fotografie e filmati a intervalli prefissati.
Le performance sono nella norma: non ci sono ritardi nell'effettuare gli scatti, ma tra uno l'altro purtroppo sì.
La qualità delle foto è buona, soprattutto se effettuate all'aperto e con una luce ideale mentre gli scatti all'interno e con poca illuminazione sono rovinati da parecchio rumore.
In conclusione, si tratta di una buona fotocamera rugged, ma non di certo la migliore.
Io sono Josh Goldman e questa è la Casio Exilim EX-G1.
Questo video è stato realizzato da Cnet.