Sono Andrea Chiarelli e cercherò di descrivere le linee guida del progetto P3P per la gestione automatizzata della privacy sul Web.
Il nome P3P sta per Platform for Privacy Preference Project ed indica un progetto del consorzio W3C per la definizione di uno standard per il supporto automatizzato delle politiche di gestione della privacy sul Web.
Per spiegare l'obiettivo di questo progetto immaginiamo lo scenario attualmente più comune: un visitatore arriva su un sito Web e si trova davanti ad un modulo per la richiesta di informazioni nel quale dovrà inserire i propri dati personali.
Il modulo dovrebbe prevedere anche la classica informativa sul trattamento dei dati personali prevista dalla legge. Questa informativa, però, spesso viene ignorata dagli utenti perchè troppo lunga da leggere e complessa da interpretare.
Il progetto P3P tenta di risolvere il problema della lettura dell'informativa fornendo una soluzione automatizzata. Questa tecnologia permette all'utente di capire le politiche di gestione della privacy applicate dai gestori di un sito Web senza leggere il relativo documento.
Il meccanismo proposto dal P3P è molto semplice: prevede la creazione di un particolare tipo di file XML, che permette di descrivere le politiche di gestione della privacy adottate dal sito. Questo file viene pubblicato e messo a disposizione come "sostituto elettronico" dell'informativa.
L'utente dal canto suo deve dotarsi di un browser che supporti P3P, che gli permette di definire le proprie preferenze in termini di gestione della privacy. Ad esempio, si può decidere di fornire i propri dati personali solo se questi non vengono utilizzati per l'invio di materiale pubblicitario.
Una volta configurato, il browser legge automaticamente le politiche di gestione della privacy di ciascun sito ed avverte l'utente se queste risultano incompatibili con le proprie preferenze.
L'introduzione di P3P semplifica notevolmente la comunicazione tra i gestori di siti Web e gli utenti in termini di privacy, ma il supporto di P3P non è ancora pienamente integrato nei browser più diffusi, che si limitano a consentire la definizione delle preferenze solo per la gestione dei cookie.
Esistono comunque dei plugin o altri strumenti esterni che consentono di sfruttare opportunamente P3P: tra questi PrivacyBird, un plugin per Internet Explorer.
Esistono progetti sulla gestione della privacy analoghi a quello portato avanti dal W3C. Tra questi: PRIME, un progetto europeo tra i cui obiettivi c'è anche la gestione dell'identità; TAMI, un progetto promosso dal MIT e basato su tecniche di Intelligenza Artificiale e Policy Aware Web, un progetto per la gestione di politiche generiche sul Web tramite un sistema di regole.