Sono Andrea Chiarelli. Vorrei illustrarvi un nuovo modo di intendere il software, la sua distribuzione ed il suo utilizzo: il Software As A Service, software come servizio.
L'approccio tradizionale per l'utilizzo del software prevede che questo venga installato su uno o più computer, dopo averne acquisito regolare licenza d'uso.
Con la diffusione del Web, l'aumento della banda, la disponibilità di tecnologie che hanno consentito lo sviluppo di applicazioni Web robuste, non è più necessario installare il software sulla propria macchina. Il software può risiedere su un server accessibile su Internet ed essere utilizzato come un servizio.
L'approccio Software As A Service, detto anche SaaS, elimina, quindi, la necessità dell'installazione. è sufficiente un browser per accedere all'applicazione ed utilizzarne le funzionalità.
In questo modo l'applicazione è utilizzabile da qualunque computer, dovunque ci sia una connessione ad Internet.
Dal momento che il software diventa un servizio, non è più necessario acquistare una licenza, ma è sufficiente sottoscrivere un abbonamento per il periodo di tempo che si desidera utilizzarlo.
L'aggiornamento e la manutenzione del software sono integrati ed immediati, essendo effettuati direttamente sul server che ospita l'applicazione. Il fornitore si fa carico anche di servizi come il backup dei dati e dell'eventuale ripristino in caso di problemi.
Un approccio analogo al Software As A Service ed in qualche modo suo progenitore è l'approccio ASP, Application Service Provider.
Ma mentre un'applicazione ASP è un adattamento al Web di applicazioni pre-esistenti, un Software As A Service è progettato per sfruttare al meglio il Web e gestirne correttamente le diverse problematiche tecniche.
Nella decisione di adottare un Software As A Service al posto dell'approccio tradizionale occorre tenere presenti alcune considerazioni sulla privatezza dei dati, sulla sicurezza e sulla disponibilità di una connessione Internet.
I dati gestiti dall'applicazione, in genere, risiedono presso i server del fornitore del servizio. A seconda del tipo di dati, questo potrebbe rappresentare un problema per chi desidera gestire tali dati internamente.
Anche se in genere vengono messe a punto tutte le precauzioni di sicurezza, nessuno può escludere il rischio di attacchi al server e naturalmente, se non si ha la disponibilità di una connessione ad Internet, ad esempio per un guasto, l'applicazione risulta inaccessibile.
In ogni caso, l'utilizzo di applicazioni SaaS ha introdotto un nuovo modo di intendere il software e sta cambiando radicalmente le nostre abitudini. L'home banking e le webmail sono esempi classici a cui quasi non facciamo più caso. I CRM online, gli helpdesk e gli office tool rappresentano la nuova frontiera.