La Cyber-shot W200 è una fotocamera della Sony che si distingue per la sua alta
risoluzione: ben 12,1 megapixel.
Il design non è cambiato dalle precedenti W80 e W90. Il corpo completamente in
metallo dà una sensazione di robustezza.
Anche le ottiche sono le stesse. L'obiettivo infatti è un Carl Zeiss Vario-Tessar
con uno zoom ottico di 3x.
Tra le funzioni più interessanti, oltre allo stabilizzatore d'immagine e al
rilevamento dei volti, troviamo le 9 modalità di auto-focus.
I controlli si trovano nella parte posteriore della fotocamera. La manopola per
la selezione del modo di scatto e la ghiera direzionale per muoversi nei menu
sono piuttosto comodi, come anche i tasti, anche se forse troppo piccoli.
Lo schermo LCD da 2,5 pollici ha una risoluzione discreta. Tuttavia l'angolo di
visione è basso. Questo rende difficile visualizzare le immagini sullo schermo
soprattutto quando la fotocamera è posizionata al di sopra della nostra visuale.
Con la manopola si possono selezionare le varie modalità di ripresa. Tra le più
interessanti la Programmazione automatica, che possiamo personalizzare con le
opzioni nel menu e la ripresa Manuale, con la quale si può regolare l'apertura
del diaframma e il tempo di otturazione.
Con il tasto di riproduzione accediamo alle fotografie in memoria. Dal menu,
oltre alle classiche funzioni, è possibile effettuare diversi ritocchi alle
immagini.
La qualità delle immagini è discreta. A volte, per ottenere foto luminose, c'è
la necessità di aumentare gli ISO anche oltre i 400. Questo provoca una perdita
di qualità nelle immagini.
La batteria Stamina agli Ioni di Litio offre un'autonomia di 300 scatti.
Con i suoi 12,1 megapixel, la Sony Cyber-shot W200 è tra le fotocamere compatte
con una più alta risoluzione. La consigliamo soprattutto agli appassionati che
vogliono iniziare a fotografare regolando l'esposizione manualmente.