La suite di applicazioni Google Docs, il pacchetto di programmi web-based della casa di Mountain View, fa posto a Google Presentations, la soluzione per creare e visualizzare presentazioni.
In effetti, dopo aver pensato a un editor di testi e ad una soluzione per la creazione e gestione di fogli di calcolo, si sentiva l'esigenza di un'alternativa al noto programma di Microsoft. Vediamo se le aspettative degli utenti sono state soddisfatte.
L'interfaccia
L'interfaccia appare molto semplice e intuitiva, quasi scarna. Sul lato troviamo il pannello per la gestione delle diapositive, in alto le barre degli strumenti di formattazione e quella per la creazione, duplicazione ed eliminazione delle diapositive. Al centro l'area di lavoro, in cui si realizzano, in concreto, le diapositive.
Creare una diapositiva
La creazione di uno slide è molto semplice. Nella prima diapositiva sarà possibile scegliere il titolo e il sottotitolo della presentazione.
Per quelle successive è possibile scegliere il tipo di layout, cliccando su Nuova Diapositiva. Una volta inserito tutto il testo di cui si ha bisogno, si potranno aggiungere immagini e un tema di sfondo, selezionabile da un elenco.
Compatibilità
Google Presentations offre la possibilità di importare una serie di file: dal formato HTML ai file testuali in Doc, RTF e ODT, dalle presentazioni in Power Point fino a 10 MB ai fogli di lavoro di Excel e di OpenOffice.
Per inserirli, è necessario selezionare l'opzione Carica File e con l'opzione Sfoglia indicare la cartella di destinazione desiderata.
Condivisione
La funzione indubbiamente più interessante di Google Presentations è quella dedicata all'aspetto della condivisione. Gli utenti possono invitare i propri contatti a visualizzare e, se dotati delle autorizzazioni necessarie, modificare il documento contemporaneamente all'autore.
Inoltre, una volta terminate le modifiche alla presentazione, si potrà scegliere di inviarla via email, o di pubblicarla online, attraverso un codice embed direttamente fornito da Google.
Per poter utilizzare la suite di Google, di cui fa parte Google Presentations, basta essere in possesso di un account Gmail, o crearsene uno nuovo.
Decisamente degne di nota tutte le funzioni di condivisione, davvero molto utili per una creazione di un documento aziendale, condiviso tra diversi colleghi, anche se le funzioni e gli strumenti messi a disposizione da Google Presentations, sono indubbiamente molto basici, quasi scarni.
Per poter aspirare ad essere un'alternativa a Power Point, mancano gli effetti di transizione tra uno slide e l'altro e gli effetti audio. Siamo sicuri che, visto l'affermarsi sempre più deciso delle web applications, queste lacune saranno colmate al più presto.