Un mashup, come avevamo già analizzato in un focus, è una fusione di contenuti. Uno degli ultimi generi di mashup nati nel Web è quello video. Jumpcut è uno dei maggiori esempi di video mashup. Nato all'inizio del 2006, e subito dopo acquisito da Yahoo!, per rafforzare la sua piattaforma Yahoo!Video nella lotta con Google/YouTube. Vediamo insieme come funziona questo servizio di video editing online.
Upload
Nella nostra pagina personale vengono visualizzati i Movies che abbiamo realizzato utilizzando l'editor e gli elementi da noi caricati sulla
piattaforma Jumpcut. Possiamo effettuare l'upload di video, immagini e file musicali, fino ad un massimo di 100Mb, dal proprio computer oppure
importare foto da Facebook o Flickr.
Grab
Per aumentare il numero di file presenti nella propria libreria, possiamo usare l'interessante opzione Grab. Quando visualizziamo qualsiasi video
clip o immagine, premendo sul tasto Grab, questa andrà a finire nella sezione Grabbed. Tutti i file presenti in questa sezione potranno poi
essere utilizzati nella creazione di un filmato. Questa caratteristica permette a noi di usare video e immagini di altre persone che a loro volta
potranno utilizzare ciò che è presente nella nostra libreria. Questo è sicuramente un buon metodo per rafforzare e rendere sempre
più attiva la comunità Jumpcut.
Make a Movie
Tre sono i modi per creare un video remix. Con un Wizard, usando un gruppo creato per organizzare i file caricati, oppure l'opzione più
semplice e veloce è quella di avviare l'Editor. L'interfaccia è simile a quella di qualsiasi altro software di video editing, anche se
le funzionalità sono certamente limitate. Per importare un elemento nella timeline, basta effettuare il drag-and-drop dei nostri media
files.
Remixing
Gli effetti a nostra disposizione nel montaggio dei video sono vari. Da Clip possiamo scegliere tra 14 tipi di transizioni e la possibilità
anche di decidere la durata. Dalla sezione Audio siamo in grado di aggiungere un effetto sonoro alla nostra clip. Oltre ad un file audio, si può
aggiungere del testo. Piuttosto ampia la scelta delle animazioni testuali. Naturalmente anche qui, come per le transizioni, possiamo decidere la
durata e la posizione. Nella sezione Effects troviamo una vasta lista di effetti, da quelli classici, tipo Black and White, fino a quelli più
originali.
Publish
Una volta finito il remixing, siamo pronti per pubblicare il nostro video. Oltre al titolo, possiamo inserire dei tag e una breve descrizione.
Interessante la possibilità di scegliere se rendere pubblico o privato il filmato da noi prodotto. Un'ulteriore opportunità è
quella di pubblicare un Open Movie, un filmato cioè che tutti potranno modificare.
Il servizio è ancora in beta, ma ci si può iscrivere gratuitamente da Jumpcut.com.
Simile ad altri servizi di video editing online, come per esempio MotionBox, senz'altro Jumpcut si differenzia per il suo orientamento al remix
video. Il mashup di musica e immagini statiche e in movimento diverte, specialmente dopo aver fatto un po' di pratica con l'editor. Lo consigliamo a
tutti quelli che non si accontentano di caricare soltanto l'ennesimo video su YouTube.