ICTv:Siamo con Miriam Bertoli, Search Marketing Director Di TSW. Miriam, il SEO è un'arma in più, o crea ulteriori vincoli per la creatività nell'advertising?
MB:Senz'altro l'evoluzioone che il SEO sta avendo, con il testing di Google Universal Search, ci fa presupporre che darà stimoli all'advertising, invece che dare dei limiti. Per esempio, si arriverà a fare SEO con dei video, perchè tra le pagine dei motori di ricerca saranno posizionati i video. Da questo punto di vista, il SEO soprattutto il Search Marketing inteso come Keywords Advertising è uno stimolo alla creatività per esempio nella creazione di landing pages. Ci sono ancora alcuni vincoli che sono, per esempio, quelli dati dai siti con tecnologia Flash, però deve cambiare un po' quello che si intende attualmente per SEO.
ICTv:
Una buona reputazione aziendale si costruisce e si mantiene anche online. Come e con quali strumenti è possibile gestirla?
MB:Sicuramente una buona reputazione aziendale si costruisce anche online perchè online ci sono i potenziali clienti, c'è il nostro target che parla di noi. Quindi la prima cosa da fare è essere al corrente di quello che viene detto, semplicemente ad esempio facendo una ricerca con il nostro brand su un motore di ricerca. Quindi questo è proprio il primo passo: monitorare quello che succede e sapere cosa viene detto di noi. Dopodichè, e questo molte aziende lo stanno già facendo, è di entrare nelle comunità, essere parte delle community online. L'esempio è dato da alcuni blogger che sono anche direttori generali delle aziende e parlano e in questo modo costruiscono la reputazione dell'azienda in rete.
ICTv:
Come reputi l'Article Marketing?
MB:
Prima di tutto è un termine molto usato, in verità forse non si scopre niente di nuovissimo perchè significa produrre buoni contenuti, diffonderli e fare in modo che questi contenuti poi portino reputazione e traffico. Credo che sia come sempre uno strumento validissimo, certo non per tutti i settori è così adattabile. Non deve diventare senz'altro una forma di spam, anche perchè il contenuto, perchè sortisca l'effetto dell'Article Mkg deve essere di buona qualità e sappiamo che produrre contenuti di buona qualità è costoso e non è per niente semplice.
ICTv:
Come si può gestire nell'organizzazione di una campagna di marketing un opinion leader come il blogger?
MB:
Qui dipende molto da quali sono gli obiettivi della campagna di marketing. Senz'altro avere come target alcuni opinion leader, che in questo momento in particolare in rete sono i blogger, significa prima di tutto parlare la stessa lingua èperchè sappiamo che la blogosfera è un ambiente molto aperto, ma allo stesso tempo è anche un ambiente molto selettivo. Quindi banalmente ci sono aziende che pensano di contattare i blogger ed avere dalla loro parte gli opinion leader utilizzando strumenti e modalità che invece sono molto old economy, piuttosto che new economy. Forse il modo più semplice è essere dei blogger e quindi sapere quali sono le grammatiche della comunicazione per poter parlare con questi nuovi opinion leader.