Google, insieme ad altri grandi nomi dell'industria della comunicazione, ha
formato la Open Handset Alliance, con l'obiettivo di abbassare i costi di sviluppo e
promozione di apparecchi e servizi mobili. Il primo risultato di questa
partership è Android, una piattaforma software innovativa per telefoni
cellulari.
Ma quali sono i cambiamenti che Android introdurrà nel mercato della
comunicazione mobile? Per prima cosa, Android è Open Source. Questo permetterà
la partecipazione di migliaia di programmatori che svilupperanno in maniera
condivisa il sistema operativo e le applicazioni della piattaforma.
La diffusione del Software Development Kit, un kit per gli sviluppatori, è un
passo in questo senso. L'esatto opposto di quello che ha fatto la Apple con
l'iPhone. Di certo i 10 milioni di dollari messi in palio dalla Open Handset
Alliance per le migliori applicazioni, saranno uno stimolo in più. Peccato per
l'Italia, esclusa dalla competizione.
La piattaforma Android,
inoltre, non si lega ad cellulare specifico, come nel caso dell'iPhone, ma sarà
supportata da un gran numero di dispositivi mobili, anche quelli meno costosi.
Il fatto che Motorola, HTC, LG e Samsung facciano parte della Open Handset
Alliance fa pensare che Android, a differenza di altri sistemi operativi, avrà
una diffusione di massa.