ICTv:
Google è pericoloso per la privacy e per i SEO?
Giorgio Taverniti
Secondo me non si tratta di pericolosità del motore di ricerca. Diciamo che nelle ultime acquisizioni che ha fatto, è andato molto sull'advertising. Non vedo comunque un monopolio, diciamo in Italia i dati sono schiaccianti da parte di Google, invece nel settore americano vediamo che Yahoo! ha ancora una buona fetta di mercato. Quindi i motori di ricerca si stanno muovendo in varie direzioni. La stessa Microsoft ultimamente ha comprato aQuantive e addirittura ha speso il doppio di quanto ha pagato Google DoubleClick, quindi non vedo proprio una periocolosità per i motori di ricerca.
Alessio Semoli
Google oggi è una potenza molto importante sul mercato che, anche con le ultime acquisizioni effettuate, si colloca sul mercato di dati sensibili della persona. è chiaro che questo è un rischio, anche perchè oggi l'utente viene tracciato in tutto quello che è l'aspetto Web, ma con le ultime acquisizioni anche attività di diverso tipo. Personalmente credo che quesdto tipo di tendenza dovrà in querlche maniera essere regolamentata, non soltanto per l'aspetto Web ma per tutto quello che gli sta intorno. è chiaro che sempre di più se non ci saranno player sul mercato in grado di dare una concorrenza forte a Google, sarà sempre più padrone di tutti quelli che sono i dati acquisendo gli spazi oggi rimasti aperti da altri competitor che oggi non ci sono. Google effettivamente è molto forte.
Piersante Paneghel
Da quello che si capisce, la policy che ha Google per trattare i dati è abbastanhza rigida, e comunque più rigida di quella che hanno la totalità dei provider italiani. Per cui, se son vere le cose che Google affermna di dire, cioè che in realtà lui tiene i loghi solo per pochi mesi, il rischio non è elevato. Il rischio vero non è sul trattamnento della privacy del singolo utente ma sull'enorme massa di dati, estremamente preziosi per qualsiasi attività, che spono in mano a un unico monopolista di fatto. è quello il punto, che su quei dati Google potrebbe montare non solo le proprie fortune odierne, ma anche quelle future intercettando prima e meglio di altri ad esempio i trend di mercato o le potenzialità che apre un canale. In questo senso è pericoloso. Per noi sarebbe decisamente ,eglio avere tre player allo stesso livello e quindi giocare su tre tavoli diversi. Più faticoso, certamente, da un certo punto di vista, ma più onesto e soprattutto esporremmo i nostri clienti meno alle paturnie di Google. Quando Google decide una cosa, per un'azienda può significare la fine. Se sono tre player significa semplicemente un abbassamento del guadagno e quindi una situazione più salubre da un certo punto di vista. è certamente pericoloso che al di là delle buone intenzioni un singolo attore abbia tanto potere in mano e questo è certamente pericoloso.
Salvatore Cariello
Diciamo che Google sta tentando di colmare quel gap che ha con MSN e Yahoo! che hanno tanti utenti profilati. Lui sta tentando di acquisire tante agenzia e tante società che hanno dei dati storici sugli utenti. Secondo me la creazione di un forte monopolio è pericolosissima per il mercato del Search Mkg e anche e soprattutto per la privacy degli utenti.
Enrico Altavilla
La situazione di monopolio non fa bene a nessuno. L'azienda di fatto monopolista ha ovviamente interessi a acquisire e a espandersi sempre di più. Ma questo non è un'interesse esclusivo del monopolista e quindi si spera e si presume che anche gli altri competitor e gli altri player del mercato cerchino di allargarsi un po'. è difficile in questo momento pèerchè sono necessari investimenti principalmente tecnologici per acquisire una qualità nei risultati delle ricerche che al momento viene percepita come superiore in Google e dall'altro canto un'espansione su altri settori che richiede acquisizioni continue.