Sono Daniele Cerra. In questo video scopriremo insieme cosa sia l’usabilità e vedremo quali metodi pratici e strumenti si possono utilizzare per misurarla.
Citando Wikipedia, col termine “usabilità” si intende l’efficacia, l’efficienza e la soddisfazione con la quale gli utenti raggiungono alcuni obiettivi in determinati contesti. In termini pratici, l’usabilità di un sito Web è quindi la facilità con cui un utente riesce a ottenere lo scopo della sua navigazione.
Per misurare l’usabilità di un sito Web, si è soliti ricorrere ai cosiddetti test di usabilità che, spesso, vengono effettuati in laboratorio. Tali test consistono nell’osservazione di come un campione di utenti - a cui sono stati assegnati alcuni compiti prestabiliti - si relaziona con la pagina Web.
I test di laboratorio, se ben ideati ed eseguiti, riescono a fornire dati abbastanza precisi su elementi quali la facilità nel reperire informazioni o il tempo impiegato per trovare i corretti punti di accesso ai servizi all’interno delle pagine. Si tratta di indicazioni molto preziose per chi progetta siti Web sulle quali basare eventuali modifiche dei layout e della grafica.
Le osservazioni dei test di laboratorio, possono essere ulteriormente raffinate confrontando i dati statistici sulla navigazione degli utenti che, per esempio, riescono a evidenziare quali siano i contenuti più cliccati dai navigatori.
Oggi si stanno diffondendo alcuni servizi di rilevazione delle statistiche che danno un ulteriore impulso qualitativo alla misurazione dell’usabilità grazie alla possibilità di elaborare graficamente le informazioni raccolte sull’efficacia dei layout.
Tra questi, Crazyegg è uno dei più noti a livello internazionale. Oltre a raccogliere i dati statistici di navigazione degli utenti, li aggrega in forma grafica così da rendere immediatamente visibili eventuali punti di debolezza del layout del sito.
Un servizio alternativo a Crazyegg che, se pur meno noto, esalta ulteriormente le funzioni grafiche di misurazione dell’usabilità è Clickdensity, sistema espressamente pensato per testare, analizzare e ottimizzare l’efficacia dei siti.
La strada tracciata da Crazyegg e Clickdensity è stata inoltre seguita da una serie di servizi che allargano il concetto di tracciamento dell’usabilità, arrivando a rilevare non solo i clic effettuati ma addirittura anche gli spostamenti del mouse sui vari elementi della pagina e la pressione di tasti.
Analizzando lo spostamento del mouse – che prima di effettuare un clic può vagare a lungo sulla pagina – e tracciando l’utilizzo della tastiera, si può così ricostruire con maggiore accuratezza l’esperienza degli utenti.
Clicktale, RobotReplay e TapeFailure sono alcuni dei sistemi di registrazione e analisi dell’esperienza di navigazione degli utenti più evoluti e affidabili attualmente in circolazione.