Anche se la maggior parte dei CMS in circolazione è concepita per adattarsi a svariate esigenze, ognuno mantiene caratteristiche proprie che lo rendono più o meno adatto a seconda delle necessità e dell'esperienza dell'utente. Alcuni sono fatti per essere facili, altri per essere funzionali; Drupal è un CMS che guarda molto alla sostanza e meno alla forma.
Installazione
Drupal per funzionare ha bisogno di un web server che supporti PHP e di MySQL. Il processo di installazione è stato criticato in passato per essere complicato, era infatti necessario agire direttamente sui file di configurazione prima di avviare lo script da browser. A partire dalla versione 5.0 questo piccolo scoglio è stato superato rendendo l'intera operazione comodamente gestibile da interfaccia web.
Panoramica
Terminata l'installazione, Drupal si presenta con un tema apparentemente molto semplice, e senza nessun contenuto esemplificativo che faciliti la comprensione del CMS. Il pannello di amministrazione non è distinto dal front-end e chi ha i permessi necessari può accedervi da una comune voce di menù. Drupal lascia in secondo piano semplici operazioni di cosmesi che contribuirebbero a facilitare l'approccio dell'utente, ma il nostro consiglio è di non saltare a conclusioni premature.
Le possibilità
La potenza di Drupal si manifesta solo esplorandone le funzionalità. Una semplice occhiata ai moduli integrati nel core è sufficiente a capire che le possibilità offerte da questo CMS sono davvero tante. Forum, blog personali, gestione avanzata dei commenti, aggregatore di feed, profili utente personalizzabili, scrittura cooperativa di libri e molto altro, tutto integrato a livello base nel core del CMS. Altre due caratteristiche da segnalare riguardano la gestione dei permessi, che è completamente personalizzabile, e il supporto ad installazioni multisito senza la necessità di moduli supplementari.
La tassonomia
L'estrema flessibilità nella categorizzazione dei contenuti è uno dei fiori all'occhiello di Drupal, anche se di fatto il sistema può risultare complesso e di difficile comprensione. Il modulo che se ne occupa si basa sui principi della Tassonomia, ossia la classificazione gerarchica dei concetti. È possibile creare vocabolari di termini, stabilendo relazioni orizzontali e verticali, o lasciare che siano gli utenti a taggare liberamente i propri contenuti. Lo sforzo iniziale per chi si avvicina a Drupal è quello di accettare alcune funzioni del modulo Taxonomy come concetti astratti, la cui applicazione è legata all'utilizzo di particolari moduli aggiuntivi o a personalizzazioni autonome.
Download
Drupal è un progetto Open Source che vanta il sostegno di una comunità molto attiva e tecnicamente preparata. Il download dell'ultima versione stabile, è possibile dal sito della comunità internazionale. Segnaliamo come ottimo punto di riferimento anche il sito di supporto italiano
Drupal non è una piattaforma che si sforza di essere semplice a tutti i costi. Molte operazioni, anche basilari, richiedono un minimo di esperienza e dimestichezza. Ma è proprio questa politica che ne ha decretato il successo. Drupal infatti, non limita schematicamente le possibilità dell'utente in nome di una maggiore intuitività del sitema, ma fornisce di fatto, libertà e possibilità maggiori.