Chi si avvicina per la prima volta ad Ubuntu può essere disorientato dalle differenze con Windows. Soprattutto per quanto riguarda le personalizzazioni del sistema, gli utenti alle prime armi possono incontrare notevoli difficoltà. Fortunatamente alcuni sviluppatori della comunità open source hanno deciso di creare Ubuntu Tweak, un tool che permette di controllare moltissimi aspetti della distribuzione più apprezzata del momento.
Installazione
Il modo più semplice per installare Ubuntu Tweak è scaricare il pacchetto e fare un doppio clic sul .deb. Oltre a questo è necessario per ricevere le notifiche degli aggiornamenti, aggiungere al file sources.list una riga contenente l'indirizzo del repository degli sviluppatori. Ubuntu Tweak sarà accessibile da Applicazioni/Strumenti di sistema
Computer
Dalla scheda Computer è possibile vedere il nome host, la versione di Ubuntu utilizzata, il kernel in esecuzione, il processore e la memoria. In informazioni utente invece viene mostrato nome utente, home directory, shell impostata e lingua scelta, oltre ai tempi di uptime del sistema.
Avvio
Cliccando su Avvio è possibile accedere a due sezioni: in "Controllo sessione" si possono impostare delle preferenze sulla sessione di Gnome, definendo ad esempio l'immagine di avvio o la possibilità di salvare, automaticamente, i cambiamenti al termine di tutte le sessioni grafiche. Nella sezione "Avvio Automatico" sarà possibile visualizzare una lista dei programmi che partono all'avvio e stabilire quali altri potranno essere lanciati ad ogni sessione.
Desktop
Dalla scheda "Icone del desktop" è possibile mostrare o nascondere le icone sulla scrivania. Si può scegliere di visualizzare l'icona del Computer, della home, del cestino e rinominarle a proprio piacimento. Utile anche la possibilità di selezionare la home directory come Desktop.
Personale
Dalla scheda Personale si accede a due sottomenu denominati Modelli e Scripts. Con Modelli è possibile aggiungere al tasto destro del mouse la possibilità di creare nuovi documenti ODT, presentazioni, fogli di calcolo e addidittura script di shell. Molto utili anche gli Script che consentono di aggiungere azioni come la copia in una cartella, l'apertura di un file con un editor di testi con privilegi di root e la ricerca nella cartella in cui ci si trova.
La versione 0.2.10 è scaricabile come pacchetto deb, facilmente installabile su Ubuntu Feisty, Gutsy e Hardy, oppure sotto forma di sorgenti compilabili.
Nonostante la giovane età, il tool si è dimostrato un valido strumento che potrà incontrare il favore degli utenti spaventati dall'uso della console per modificare Ubuntu e Gnome. Peccato non sia ancora supportata Kubuntu, variante della distribuzione basata su KDE, molto popolare tra gli utenti.