PHP e MySQL sono un'accoppiata validissima per sviluppare
applicazioni
WEB, ma il panorama delle tecnologie disponibili è davvero
vasto, e anche il mondo dei CMS è ricco di progetti che
utilizzano altri sistemi. Plone è un esempio in tal senso.
Si tratta di un CMS scritto in Python e basato sul server per
applicazioni web Zope. È particolarmente utilizzato in
ambito istituzionale, in siti di rappresentanza ed è molto
apprezzato per la sua solidità e per la
conformità agli standard anche in materia di
accessibilità.
Installazione
Nonostante Plone si serva di un ambiente meno diffuso di
quelli che
siamo soliti trattare, l'installazione sarà rapida e
indolore, e non richiederà nessuna competenza specifica.
È sufficente scaricare l'installer corrispondente al
proprio sistema, che una volta avviato, porterà a termine il
processo senza che l'utente possa rendersi conto dell'accaduto.
Panoramica
Il primo accesso al sito mostra un tema di default lineare,
spartano,
funzionale e accessibile. Il contenuto esemplificativo è
presentato in maniera pulita così come tutti gli strumenti
amministrativi, che dopo il login saranno ordinati in comodi
menù navigabili. Le singole funzioni di ogni strumento sono
accompagnate da ottime descrizioni, correttamente tradotte in italiano,
che facilitano la comprensione del sistema.
Gestione contenuti
I meccanismi con cui Plone gestisce la stesura e la
pubblicazione dei
contenuti, sono piuttosto intuitivi e anche utenti poco esperti non
avranno particolari difficoltà. L'unica
possibilità di perdersi è rappresentata dal gran
numero di funzioni disponibili. Plone raggruppa tutti i contenuti
all'interno di cartelle, non importa che si tratti di pagine testuali,
foto o altri file multimediali. Le cartelle sono quindi una sorta di
categorie, da riempire di contenuti o di altre cartelle. Su ogni
elemento creato si ha il massimo controllo: la gestione della
pubblicazione, i permessi di visualizzazione, l'integrazione nei
menù di navigazione, la gestione di regole personalizzate e
molti altri parametri possono essere assegnati o ereditati da tutti gli
elementi.
Amministrazione
I diversi strumenti del menù di configurazione
vengono
presentati in maniera molto ordinata, e l'utente non resterà
disorientato nonostante la presenza di opzioni avanzate che
richiederanno un minimo di dimestichezza. Plone infatti dispone di
molte funzioni che aumentano la flessibilità del sistema ma
che tendono ad allungarne la curva di apprendimento. La libera
configurazione di utenti e gruppi, delle regole sui contenuti, e del
sistema di categorizzazione in collezioni, rendono bene l'idea di
quanto Plone sia duttile.
Vantaggi
Plone già nell'installazione base include molte
funzionalità che è raro riscontrare in altri CMS.
È il caso del supporto al protocollo OpenID, o del
sistema di blocco dei contenuti in modifica, e dello storico delle
azioni svolte sui vari elementi, che agevolano la coordinazione di
più collaboratori. Altre prerogative riguardano la libera
gestione delle politiche di Workflow, e come già accennato
la possibilità di impostare autonomamente delle regole sui
contenuti in modo da automatizzare azioni al verificarsi di determinati
eventi.
Plone è una web application open source rilasciata sotto
licenza GPL e promossa dalla Plone foundation, che ne detiene comunque
la proprietà. Il download dell'installer adatto alla propria
piattaforma è possibile dal sito del progetto ufficiale.
Plone è senza dubbio un ottimo CMS, la potenza
degli
strumenti disponibili e la razionalità con la
quale vengono presentati ne fanno lo strumento adatto in tutti quei
contesti dove più persone con diversi livelli di conoscenza
e diversi incarichi debbano operare nello stesso ambiente.