ICTv:
Siamo con Carlo Viale, Marketing Manager di Adobe System Italia. Carlo, a distanza di un anno e mezzo dall'acquisizione di Macromedia, è possibile fare un bilancio?
CV:
Assolutamente sì. In un anno e mezzo, la fusione tra Adobe e Macromedia ha portato veramente a un nuovo livello di soluzioni sul mercato in tutti i diversi settori nei quali Adobe si approccia. Qui siamo agli Adobe Live e vediamo il frutto dell'integrazione per il mondo dei creativi quindi CS3 che integra tutto il meglio dei prodotti Adobe e Macromedia per la creatività. In precedenza abbiamo già annunciato la nuova famiglia Acrobat, che integra non solo i prodotti noti come Acrobat, quindi per la gestione di flussi in PDF, ma che integrava al proprio interno anche la famiglia di prodotti Connect permettendo quindi di comunicare online tramite la tecnologia Flash, quindi tutto questo all'interno di una famiglia Acrobat. Sul settore Enterprise, proprio il 4 giugno abbiamo annunciato il nuovo livello delle nostre soluzioni Enterprise integrando nel mondo LiveCycle la piattaforma Flex, così veramente da permettere un'automatizzazione dei processi e un'interazione diversa che possono avere gli utenti nel momento in cui approcciano i siti internet.
ICTv:
Come è nata l'idea di puntare sull'integrazione come fattore fondamentale per le nuove CS3?
CV:
Quello che sta succedendo nel mercato, e nel mondo della comunicazione in generale, è che sempre più dispositivi sono intorno a noi. Tutti li usiamo, tutti contribuiamo a creare oramai informazione. è il processo di democratizzazione dei contenuti che porta ad avere un blog, che porta ad avere video su YouTube, ad avere MySpace. Allora, in questo contesto, in cui la comunicazione diventa pluri-media, in cui non esiste più un media privilegiato rispetto agli altri, ma tutti devono essere integrati tra di loro, allora un'azienda come Adobe che porta degli strumenti per la creatività deve veramente integrare un flusso di lavoro che sia trasversale rispetto a tutti i media. E integrando questo flusso di lavoro, deve anche integrare competenze diverse. è questo quindi uno dei focus importanti della nuova CS3: far sì che il mondo dei designer e il mondo degli sviluppatori possano parlarsi tra di loro nel modo più fluido possibile, facendo sì che i creativi si concentrino sul design ma potendo interagire molto bene e molto facilmente con chi poi deve sviluppare le applicazioni dal lato del codice.
ICTv:
Quali pensi che saranno i settori professionali che apprezzeranno maggiormante le nuove funzioni delle Suite Adobe?
CV:
Come abbiamo detto l'obiettivo della CS3 è veramente unire mondi diversi. Quindi noi ci rivolgiamo a tutti i settori, offrendo 6 suite diverse, in modo da far fronte a tutte le esigenze. Abbiamo flussi specifici per chi fa della stampa la propria professione, flussi specifici per chi fa del design e del Web la propria professione, flussi per chi fa solo Web, flussi per chi fa solo video, o per chi fa tutti i media. E qui abbiamo la Master Collection che unisce 12 programmi: tutto lo scibile della creatività per un utente che vuole veramente padroneggiare tutti gli strumenti che la tecnologia gli offre.
ICTv:
Il progetto Premiere online, potrebbe aprire la strada a nuove sperimentazioni, di applicazioni da usare direttamente sul Web?
CV:
Assolutamente sì. è un primo esempio importante ma altri ne seguiranno. è chiaro che l'evoluzione del Web 2.0 porta anche a un'evoluzione nella distribuzione dei software. Quindi ci sono almeno due elementi che è bene evidenziare: da un lato rendere possibile anche a un utente non professionale l'utilizzo di strumenti Adobe, iniziare a fornire delle funzionalità semplificate a utenti di siti largamente utilizzati da chi comunque crea contenuti, anche se non a un livello professionale. Questo come detto, però, è un primo step. In un futuro oramai prossimo sicuramente anche dal lato delle applicazioni professionali saranno possibili delle integrazioni da un punto di vista di servizi forniti via Web. In realtà questo è già possibile su AdobeLabs. Per esempio, legato al processo di Adobe Apollo adesso nominato AIR, esistono già delle applicazioni pensate per l'utente professionale che interagiscono direttamente tramite il Web e che si integrano con le applicazioni lato desktop.