La rete peer to peer è da sempre oggetto di discussione da parte di chi tutela i diritti di copyright, ma nonostante sanzioni pesanti e chiusure eclatanti di server dedicati, il proliferare di applicazioni che permettono la condivisione di file in rete continua incessante, grazie anche all'aumento di protocolli disponibili per il trasferimento sicuro o anonimo. Oggi analizzeremo in dettaglio la rete ML-Donkey ed il suo client più famoso: Sancho.
Installazione
Sancho è un'interfaccia grafica in Java che permette di gestire un daemon, ovvero un'applicazione a sé stante che "lavora in proprio". Per questo motivo l'installazione richiede lo scaricamento di due eseguibili ed il collegamento manuale tra essi. Questo processo non è complicato, una volta estratto ML-donkey in una cartella, basterà indicare, durante l'installazione, il percorso esatto a Sancho, in modo che, nelle successive fasi di lancio, sia sufficiente l'avvio di quest'ultimo perché il programma funzioni correttamente.
Aspetto
Nonostante esistano diverse interfacce grafiche che permettono l'utilizzo di ML-donkey, Sancho risulta essere quella più utilizzata in quanto, semplice, intuitiva e multi-piattaforma, è possibile utilizzarlo anche su OSX. Le aree accessibili sono quelle di un normale client peer-to-peer, con l'aggiunta di un comodo browser integrato che include nei preferiti i più famosi siti per la ricerca e condivisione gratuita dei file.
Protocolli e preferenze
La rete ML-donkey è un'infrastruttura diversa dalle normali reti peer-to-peer, è in grado, infatti, di connettere un utente a più nodi di protocolli differenti. Per permettere i download e le ricerche, il più famoso eMule ha bisogno di connettersi ad una rete denominata eD2k, Azureus, invece, fornisce gli strumenti per utilizzare i file .torrent e tener traccia dei seed utili, ML-Donkey, invece, utilizza il "demone", per riconoscere e supportare una grande quantità di comunicazioni differenti: eD2k, DC++, BitTorrent, GNU-tella1 e G2, Soulseek e Fast-track.
Questa vastità di scelta consente di ottenere una gran quantità di risultati durante le ricerche, ma soprattutto permette un utilizzo più oculato in base al protocollo utilizzato. È infatti possibile configurare le singole reti in ogni aspetto, attivarle o disabilitarle ed, infine, preferire lo scaricamento di un file con un protocollo specifico oppure con tutti contemporaneamente.
Link ripper e Download manager
Sancho risulta essere un client completo grazie anche a due piccole aggiunte: il link ripper ed il controllo dei download. La funzione di rip per un indirizzo web comporta lo scaricamento del file richiesto, ma permette anche, nel caso la URL rimandasse ad una semplice pagina html, di estrarre i link contenuti nella pagina e permetterne il download. Questi ed altri file sono gestibili dall'interfaccia di Sancho, per gli utenti windows è inoltre possibile trascinare un oggetto o un link da un qualsiasi browser, perché questa applicazione inserisca in coda il download richiesto. Ciò permette di utilizzare un solo strumento per ogni passaggio di file dalla rete, così che, lavorando in background, l'interfaccia grafica non interferisca troppo con il lavoro del processore.
Download
Entrambe le applicazioni, ML-donkey e Sancho, fanno parte del progetto sourceforge. Le informazioni sono reperibili rispettivamente agli indirizzi http://mldonkey.sourceforge.net/Main_Page e http://sancho-gui.sourceforge.net/. Nelle aree di download si trovano gli archivi specifici per tipologia e piattaforma.
ML-Donkey è un software utilizzabile anche da linea di comando, da un qualsiasi browser o con telnet, ma Sancho è sicuramente l'interfaccia grafica migliore per gli utenti meno esperti. L'utilizzo di Java da parte di quest'applicazione le permette da un lato di essere "portabile", ovvero di funzionare su qualsiasi sistema operativo, ma comporta un massiccio utilizzo di risorse. Questo aspetto potrebbe rallentare sensibilmente dei computer datati.