La televisione come non l'avete mai vista. Non è uno slogan pubblicitario, ma è ciò che stiamo per sperimentare direttamente nei salotti delle nostre case. Salve, sono Francesco Caccavella di HTML.it e oggi vi parlerò di Alta Definizione, semplicemente un modo tutto nuovo per vedere programmi televisivi, giocare o fissare i propri ricordi.
La tecnologia che sta alla base dell'alta definizione, o HD, è molto semplice. Per definizione si intende, in ambito di elaborazione delle immagini, il grado di dettaglio di una foto o di un video. La definizione si misura in base a due grandezze: il numero di linee orizzontali che forma l'immagine e il numero di punti contenuti in ogni singola linea. Più è alto questo numero, più il dettaglio di un'immagine è migliore. Per un video di un TV a definizione standard sono usati poco più di 400 mila punti; in alta definizione piena i punti sono più di 2 milioni.
Un film trasmesso in HD offre un dettaglio fino a cinque volte superiore alla definizione standard. I colori sono più vivaci e nitidi e la profondità d'immagine dà la sensazione allo spettatore di trovarsi al centro dell'azione. E' la più grande innovazione nel campo televisivo dal passaggio dal bianco e nero al colore, ma il suo ambito è molto più esteso. In alta definizione si possono vedere film, documentari, partite di calcio ma si può anche giocare con le moderne console o fissare la memoria dei ricordi con una telecamera.
L'alta definizione va dunque considerata un vero e proprio nuovo sistema standard di produzione e fruizione dell'immagine. Il centro di questo sistema è naturalmente il televisore. Sul mercato sono disponibili principalmente due diversi tipi di televisori HD: i televisori HD Ready e i televisori Full HD. Gli apparecchi del primo tipo, riconoscibili da un logo applicato sulla cornice del televisore, offrono la compatibilità minima con il nuovo standard. I televisori Full HD, a costi sensibilmente maggiori, offrono invece la migliore visione possibile.
Per vedere in alta definizione una trasmissione televisiva è naturalmente necessario che essa venga non solo girata ma anche trasmessa in formato HD. In Italia la prima società a fornire trasmissioni di questo tipo, che sono invece quasi una regola negli Stati Uniti e in Giappone, è stata SKY con quattro canali lanciati nel luglio 2005. A SKY è seguita successivamente Fastweb, mentre più in ritardo sono Mediaset e la RAI.
Chi non ha interesse per le trasmissioni broadcast può acquistare un lettore DVD ad alta definizione da usare per riprodurre film e documentari. Al momento vi sono due diversi standard che sono in grado di riprodurre questi contenuti: HD-DVD e Blu-ray. Le differenze di progettazione dei supporti fisici impediscono di riprodurre DVD costruiti secondo uno standard su un lettore che supporti uno standard differente. Tuttavia sono già sul mercato, e presto saranno molto diffusi, lettori compatibili con entrambi i formati.
In HD si possono anche registrare i propri ricordi ricorrendo ad una telecamera. Marchi importanti hanno già messo in commercio telecamere destinate al mercato consumer in grado di registrare in pieno formato HD. Ma in HD si può anche giocare: la console da gioco PlayStation 3, oltre a poter riprodurre film in DVD prodotti in Blu-Ray, è in grado di riprodurre famosi videogiochi in una risoluzione mai vista prima. Infine la Apple TV consente di riprodurre in questo formato filmati scaricati da Internet.
Televisori, telecamere, console da gioco, lettori DVD. L'infrastruttura tecnologica del sistema HD è pronta e a disposizione di tutti i consumatori. Ciò che manca all'appello sono però i contenuti: pochi i film disponibili, pochi i canali televisivi. Ma oramai il processo di passaggio dalla vecchia definizione standard è pienamente avviato e servirà solo un po' tempo per renderlo una realtà per tutti.