In gergo informatico una Sandbox è un'area di prova all'interno della quale, qualsiasi utente, dal progettatore all'acquirente, può sperimentare, inventare, creare o modificare nuove applicazioni o parti di esse. Oggi vi presenteremo Sandboxie, un software in grado di gestire qualsiasi applicazione in modo sicuro, ovvero senza alcuna modifica al registro o al sistema operativo.
Aspetto
Sandboxie è un applicativo azionabile dalla tray, l'icona a forma di rombo giallo elenca le aree di lavoro attive, permette di nasconderle o mostrarle e consente di gestire le intere potenzialità di questo software da un menù contestuale. La finestra principale elenca e racchiude la totalità delle sessioni aperte virtualmente, e ogni istanza è riconoscibile dai simboli aggiunti nella barra del titolo. La configurazione delle caratteristiche è gestita dal blocco note, è poco comprensibile, ma risulta l'unica scelta spartana, probabilmente per questioni di sicurezza.
Funzioni principali
All'avvio l'applicazione fornisce un tour che mostra la semplicità di utilizzo dello strumento. Una volta avviato, questo task manager consente di controllare, ampliare, chiudere e rinominare una o più sandbox. In queste macro aree, sono contenute istanze di qualsiasi applicazione installata sul computer. È possibile navigare con il browser predefinito, controllare la posta con il client abituale, esplorare le risorse del computer oppure scegliere quale software lanciare dal menù start di Windows.
La particolarità fondamentale di questo software è la gestione della memoria. Mentre per un utilizzo normale, le applicazioni installate sul Pc hanno a disposizione una memoria ed un registro statici, Sandboxie crea un'area virtuale in cui è possibile scrivere qualsiasi dato, modificare aspetti e funzioni di alcuni software e condurre veri e propri test in sicurezza, al momento della chiusura, infatti, tutto questo verrà eliminato.
Gestione
La gestione delle istanze e molto meccanica, l'avvio del menù di Windows è molto lento, ma adattivo, l'interfaccia è funzionale, ma scarna. È consigliabile permettere a Sandboxie di contenere ed attivare, solamente le applicazioni da non richiamare in futuro. La memoria virtuale, infatti, permette addirittura di installare, per esempio, delle estensioni di Firefox in totale tranquillità; una volta avviato il browser in una normale sessione di Windows, però, questa estensione non risulterà attiva. È così possibile effettuare tentativi senza andare ad intaccare la fruizione futura di un software.
È sconsigliato, invece, permettere a Sandboxie di gestire giochi o applicazioni tendenti al real-time, in quanto i tempi di risposta non sono sempre garantiti. È possibile notare un leggero rallentamento nelle prestazioni del sistema, ma senza che questa particolarità intacchi in alcun modo l'usabilità del computer. Per pura comodità, acquistando la licenza, è consentito l'utilizzo di più aree rinominabili. Questa particolarità consente a più utenti di aprire sessioni differenti senza interferire con il lavoro altrui, oppure di organizzare le applicazioni in desktop virtuali.
Configurazione e manuale
Poche ma essenziali sono le particolarità configurabili di questo software. È possibile decidere se avviare Sandboxie all'inizio di una sessione di Windows, oppure se inserire icone e scorciatoie sul desktop. Un'altra funzione utile è il riconoscimento mirato dell'appartenenza di una finestra ad una sandbox, questo strumento consente di ridurre la confusione derivata dalla gestione di più aree.
Un manuale completo è reperibile al sito ufficiale e descrive dettagliatamente ogni menù e potenzialità di questo gestore di interfacce virtuali. Molti trucchi contenuti nel testo permettono un utilizzo più veloce e funzionale del software.
Sandboxie è concesso in licenza gratuita per 30 giorni all'indirizzo sandboxie.com, una volta scaduto il termine, l'utilizzo del software sarà ancora possibile, ma l'avvio risulterà ritardato di qualche secondo, durante l'attesa, verrà ricordato all'utente di poter ottenere una licenza a vita per soli $ 30.
Pur non essendo uno vero e proprio strumento per l'anonimità in rete come altri software permettono oppure di protezione attiva come un firewall o un antivirus, Sandboxie è soprattutto utile per la volatilità della memoria in uso, ovvero la cancellazione di ogni traccia lasciata durante la sessione. Ogni spyware o malware proveniente dalla rete, infatti, viene raccolto da un registro ed una memoria fittizi e temporanei, assicurando così una totale protezione alla struttura di base dell'utente finale. Consigliato agli sviluppatori ed ai curiosi di ogni genere, questo strumento risulta utile a qualsiasi istituzione che gestisca pc multi-utente oppure a famiglie munite di un unico terminale per tutti i componenti.