Ma chi l'ha detto che i geek non sono sensibili alle tematiche ambientali? Chi ha detto che la passione per ogni nuovo gadget tecnologico non possa sposarsi con sane abitudini al risparmio energetico? Anzi, forse voi geek siete tra i più attenti visto che in caso di black-out avreste a disposizione solo la limitata autonomia delle batterie che alimentano i vostri marchingegni... e immagino che tutti ricordiate il black out del 2003 e la sensazione di panico al pensiero "e se fosse capitato di giorno?"
Bene direi di cominciare dai piccoli gesti quotidiani... ecco qui un caricabatterie ad energia solare, è prodotto in Giappone e può caricare cellulari di 6 marche differenti oltre a fotocamere digitali e lettori mp3, in più funziona anche come radio... se solo fosse un po' più carino sarebbe proprio un oggetto cool da portare in spiaggia.
L’estate sta arrivando... e con lei anche l'insopportabile caldo, questa volta però invece di tenere accesa l'aria condizionata tutto il giorno potreste usare questo ventilatore usb da scrivania. L'effetto non sarà lo stesso... ma vi eviterete quel fastidioso raffreddore che vi viene tutti gli anni in questo periodo.
Si chiama eco-button ed è un pulsante che, collegato ad una porta USB, mette in standby o, come preferiscono i distributori del prodotto, in "ecomode" il computer, basta davvero un piccolo gesto... del resto non sarà un caso se la réclame del prodotto recita "one small click, one big change".
Sicuramente sarebbe molto fruttuoso se brevettassero per voi un kit di anelli che mentre pigiate forsennatamente i tasti della vostra tastiera trasformi l'energia cinetica del vostro movimento in energia elettrica... non so se qualcuno ci ha già pensato... di certo qualcuno ha brevettato una cavigliera, in grado di raccogliere e riutilizzare l'energia che si produce camminando, correndo, o nei piccoli movimenti quotidiani durante le ore lavorative.
Per cercare questi gadget potete utilizzare ecocho, un canale di ricerca che ha come slogan "mentre tu cerchi, noi piantiamo alberi". Quindi cercate... cercate... e ancora cercate... cercate... evvai 4 alberi... alla prossima.