Asus amplia ancora la gamma Eee PC con il modello 1000H, un netbook dotato di schermo da 10,2" con risoluzione 1.024x600 e di hard disk da 80 GB.
Per ospitare l'ottimo schermo, le dimensioni sono lievemente cresciute, ma di questo ha beneficiato la tastiera, ora più ampia e comoda.
Lo spazio ha permesso anche di aggiungere alcuni tasti funzione: due gestiscono un eventuale schermo esterno, controllandone l'accensione e la risoluzione, e due sono personalizzabili.
Il touchpad è ben calibrato e include la funzionalità Multi-Finger, che permette di utilizzare più dita contemporaneamente per eseguire alcune operazioni in stile Mac. Purtroppo, alcuni problemi di driver limitano tali funzioni a meno di un aggiornamento.
Anche il design è leggermente mutato, migliorato da linee più morbide mentre il peso, ovviamente, è lievitato, fino a raggiungere 1,5 Kg.
Le prestazioni sono molto convincenti. Con il processore Intel Atom N270 da 1,6 GHz, 1 GB di RAM e la scheda grafica integrata, il sistema operativo Windows XP si avvia in 30 secondi e si arresta in circa 15.
Questa configurazione ottimizza anche la durata della batteria, che supera tranquillamente le 4 ore, grazie anche al Super Hybrid Engine, che regola il rapporto tra prestazioni e durata.
La connettività non lascia spazio a incertezze: dal Wi-Fi con protocolli b, g ed n, al Bluetooth, oltre a numerose interfacce, che comprendono una VGA, 3 USB, uno slot di espansione MMC ed SD, i jack cuffie e microfono, una presa Ethernet e un lock Kensington.
È inclusa anche una webcam da 1,3 megapixel e, come di consuetudine, è assente l'unità ottica.
L'Asus Eee PC 1000H è un prodotto a metà strada tra un netbook e un comune portatile, sia per costo, sia per dimensioni e peso. L'innovazione, punto di forza dei precedenti modelli, lascia ora spazio a prestazioni e comodità d'uso.