Molto spesso chi è costretto ad utilizzare una grande quantità di software per il proprio lavoro, oppure condivide il proprio computer di casa con altre persone che hanno necessità differenti, è costretto a dover gestire una notevole mole di programmi o utilità di sistema, che, lavorando in background, rallentano le performance della macchina. Oggi vi presenteremo due utili alternative al semplice Task Manager di Windows: Daphne e Process Lasso.
Daphne
Daphne è un ottimo aiuto per i momenti di crisi. L'icona stivata nella tray permette di aprire una finestra contenente una lista di processi ben dettagliata e pochi, semplicissimi pulsanti. La sequenza di utilità di sistema attive risulta molto più leggibile della corrispondente nel Task Manager, riporta la percentuale d'utilizzo di CPU, il nome dell'eseguibile, il percorso in cui trovarlo, la priorità e la classe e molti altri dettagli più tecnici. Grazie a questo software, è possibile seguire l'andamento dei processi e definire quali appesantiscano maggiormente il computer.
I dettagli forniti sulla quantità di memoria ed il picco raggiunto dall'accensione del sistema operativo, consentono un'analisi particolareggiata e, in caso di scarse risorse, aiutano nella definizione dell'applicazione da sostituire o da terminare. Quest'ultimo particolare è il punto di forza di questo software. Mentre per i sistemi unix-linux la pratica di forzare l'arresto un processo è sempre a portata di mano, per i sistemi windows, l'unico intervento possibile da task manager è quello di "termine". Daphne consente questi due tipi di intervento con gli ordini "kill" e "kill politely".
Process Lasso
Process lasso è un ottimo strumento di diagnostica che si installa nell'area di tray, monitorando l'andamento del processore e la reattività del sistema. Una volta attivato, oltre a consentire una panoramica dei processi attivi e delle loro caratteristiche principali, questo software è in grado di agire sulla priorità e sull'utilizzo della memoria da parte di ogni singola istanza. Lavorando in background, Process lasso analizza il singolo consumo della CPU ed interviene nei momenti critici per abbassare la priorità di un qualsiasi processo in modo da non sovraccaricarla.
Oltre a permettere all'utente finale una buona gestione delle risorse, attribuendo alle singole applicazioni di interesse una funzionalità real-time, e gestendo le altre con minore urgenza, Process lasso consente svariate azioni di utilità immediata: l'avvio di un programma insieme con il sistema operativo, l'attribuzione ad ogni utenza di questo processo, permettendo così la creazione di utenze differenti con le sole applicazioni di interesse attive ed addirittura l'attribuzione di un singolo software ad un processore, in caso si stesse utilizzando una scheda multi-core.
Somiglianze e differenze
Nonostante entrambi i programmi si interessino della gestione delle risorse, è inevitabile constatare delle differenze d'approccio per questa mansione. Mentre Daphne risulta molto utile per la gestione immediata delle emergenze, consentendo un intervento diretto e mirato al nocciolo del problema, Process lasso incorpora un'utilità di sistema che monitora l'andamento del processore cercando di evitare il sovraccarico del nucleo di calcolo.
Pur consentendo tipologie di intervento simili, i due applicativi sono destinati a due utenze differenti. Chi avesse la sola necessità di un controllo per scovare un problema che si ripete su di una macchina datata, potrà installare Daphne e consultarlo sistematicamente per conoscere i dettagli di ogni singolo software attivo sul sistema, intervenendo, quando necessario, per interrompere l'elemento di disturbo. Chi, invece, necessitasse di maggiori controlli continui senza voler mettere mano nel labirinto di processi, potrà affidarsi alla grafica più curata ed al monitoraggio lineare di Process Lasso.
Particolarità
Nonostante la grande quantità di opzioni di ciascuno, questi due applicativi hanno una particolarità degna di nota. Process Lasso, con il suo continuo lavoro diretto, consente di aumentare la priorità e la risposta delle applicazioni "a vista", un po' come succede con il caricamento delle pagine di internet, la velocità di esecuzione viene accelerata per la finestra in primo piano. Questo processo di "boost" è contenuto nel menu opzioni, insieme ad altre particolarità interessanti.
Daphne, invece, incorpora uno strumento assai intuitivo e di diretta utilità per i momenti critici. Nella parte inferiore della finestra, è presente un "mirino", una croce trascinabile che consente di agire direttamente su processi attivi, senza obbligare l'utente finale a scorrere una lista, a volte molto lunga, di eseguibili. Con il menu a tendina corrispondente, è possibile decidere l'azione da compiere sulla finestra che si andrà a "mirare", dal semplice riassunto dei dettagli, al termine del processo, sino al forzare il rimpicciolimento dell'applicazione.
Daphne è scaricabile gratuitamente dal sito della DKR dove è reperibile anche un database di dettagli sui software più comuni inseriti dagli utenti per una migliore documentazione; Process Lasso è disponibile in versione 32 o 64 bit al sito della Bitstrum, anch'esso gratuitamente.
Nonostante il maniacale interesse per tutto ciò che succede all'interno di un computer sia prerogativa degli utenti più smaliziati, consigliamo l'utilizzo di queste applicazioni a chi disponesse di macchine datate con qualche problema nel caso di Daphne, oppure per una migliore gestione delle risorse durante l'utilizzo nel caso di Process Lasso. La validità e la gratuità di entrambi i software li rendono competitivi ed utili anche in campo lavorativo, per il quale un'offerta libera risulterà sicuramente meno onerosa di un intervento tecnico o l'utilizzo di software proprietario.