L'iPhone è il miglior telefono cellulare per connettersi ad Internet: perché viene quasi sempre venduto con un piano telefonico comprensivo di traffico Internet, perché ha un eccellente browser e perché ha uno schermo adatto alla visualizzazione di siti e applicazioni Web. Molti siti Web tuttavia non vengono visualizzati bene sul telefono della Apple. Oggi vediamo come fare per evitare errori e incompatibilità.
Molti siti Web non avranno problemi ad essere visualizzati sull'iPhone. Il Browser integrato nel dispositivo si chiama Safari mobile ed è una versione semplificata di Safari, il browser che si trova già nei sistemi Mac OS X e che si può scaricare gratuitamente anche per Windows.
Safari mobile è progettato sulla stessa base di programmazione di Safari per desktop e supporta dunque quasi tutti principali standard Web del software più grande: le ultime versioni dell'HTML, tutti i CSS fino alla versione 2.1 e parte della versione 3, Javascript e tutte le tecnologie comunemente chiamate Ajax. Se un sito si vede bene e funziona su Safari per desktop, quasi sicuramente sarà visualizzato allo stesso modo su Safari per iPhone.
Ma questo non basta a rendere un sito adatto al cento per cento al telefono. Apple identifica tre diversi livelli in base a come un sito possa essere visualizzato sul cellulare. Il primo livello, quello più basso, è quello dei siti compatibili: sono siti che sono costruiti con aderenza agli standard Web e vengono per questo visualizzati e funzionano bene anche sul dispositivo Apple senza ulteriori interventi.
Il secondo livello è quello dei siti ottimizzati: sono i siti che hanno adottato soluzioni specifiche per la visualizzazione dei contenuti sull'iPhone. L'interfaccia è costruita per reagire bene allo zoom e ai comandi eseguiti con le dita, i file sono codificati in formato compatibile con l'iPhone, la risoluzione si adatta bene alle dimensioni dello schermo e il peso delle pagine è ridotto per venire incontro alle basse velocità delle reti GSM o UMTS.
Il livello più alto dei siti per il dispositivo Apple è quello dei siti nativi. Non solo offrono contenuti e dimensioni supportati dall'iPhone, ma ne ricalcano la logica di navigazione e d'uso, si integrano nella sua grafica, utilizzano icone e scelte stilistiche che si trovano già nel telefonino. Sono, insomma, siti o servizi costruiti appositamente per il telefono dell'Apple.
Trasformare un sito compatibile in un sito ottimizzato comporta solo alcune verifiche e piccole accortezze. La prima di queste riguarda la risoluzione. Lo schermo dell'iPhone ha una risoluzione di 320 x 480 pixel. Per visualizzare a schermo intero il sito sullo schermo, il cellulare esegue lo scaling: riduce cioè l'intero sito ad una risoluzione tale da entrare perfettamente nella propria interfaccia.
Lo scaling, che agisce anche sul testo, è tarato per risoluzioni di 980 pixel in larghezza : siti con risoluzioni minori visualizzeranno inutili pagine bianche laterali. Il sito che vedete ha una risoluzione orizzontale di 700 pixel : non è centrato sull'iPhone, i testi sono molto piccoli e i pulsanti difficili da toccare con un dito. Il sito andrebbe impostato a tutto schermo: lo si fa con una semplice istruzione HTML chiamata viewport impostata alla stessa larghezza del sito.
I siti ottimizzati per iPhone non dovrebbero usare né contenuti in Flash né applicazioni Java: sono tecnologie non supportate dal dispositivo. Sono invece supportati file MP3 e video codificati in formato H.264, il formato gestito da QuickTime. A differenza dei browser tradizionali Safari mobile non riproduce i video all'interno della pagina ma, dopo aver toccato il video, viene avviato il player di filmati.
Si evitino i frame: sull'iPhone non vengono visualizzate le barre di scorrimento della pagina e un contenuto in un frame va navigato utilizzando due dita, un movimento poco intuitivo e complicato da realizzare. Vanno evitati i testi a tutta pagina, che non possono essere zoomati, e vanno invece preferiti i contenuti a blocchi che possono essere facilmente ingranditi con un doppio tocco delle dita. Bisogna essere attenti anche ai link : dovrebbero essere leggermente più ampi perché il dito non ha la stessa precisione del mouse.
Se c'è bisogno di allegare documenti non li si includa in file compressi: i documenti che possono essere letti dal browser sono in formato Pdf, Doc, Excel e nei formati della suite iWork di Apple. Nessun problema per le immagini: sono visualizzare correttamente quelle in formato Png, Tiff, Gif (anche animate) e Jpeg. Il limite è di 2 MByte per immagine, solo le Jpeg possono essere visualizzare fino a 32 MByte grazie ad una tecnologie che, superati i 2 MByte, ne riduce qualità e peso.