La Canon EOS 450D rinnova la gamma reflex entry-level, andando a sostituire all'apprezzata EOS 400D. La risoluzione passa da 10 a 12 megapixel e migliorano anche alcune funzionalità.
La prova è stata fatta utilizzando l'ottima ottica EF 16-35 mm f/2.8L II USM, molto interessante per chi cerca qualcosa in più rispetto al 18-55 mm IS disponibile in kit.
Il corpo macchina in plastica rende la Canon EOS 450D leggera e facile da trasportare appesa al collo. Anche le dimensioni sono ridotte, se paragonata ad altre reflex.
Sul retro trovano posto molti comandi dall'ergonomia non sempre ottimale, come il jog di navigazione centrale, un po' piccolo, ma fondamentale per ridurre gli accessi al menu e per velocizzare molte procedure.
Per la prima volta, invece delle tradizionali CompactFlash, una reflex Canon utilizza schede di memoria SD, più ridotte in dimensioni ma leggermente più costose.
Altra novità, il luminoso display da 3" Live View, in grado di mostrare la scena in tempo reale. Risulta ben leggibile, anche in presenza di forte luminosità esterna.
La Canon EOS 450D ha un'estensione ISO che va da 100 a 1600, con il rumore digitale quasi inesistente sino a ISO 400 e che disturba poco persino a ISO 1600.
I tempi di scatto variano tra 30 e 1/4000 di secondo mentre lo scatto in sequenza raggiunge la discreta velocità di 3,5 fotogrammi al secondo per 53 immagini JPEG o 6 in RAW.
La definizione delle immagini catturate è buona e in linea con la qualità delle ottiche utilizzate. I colori sono riprodotti fedelmente e fenomeni di frangiatura appaiono solo occasionalmente. La prova ingrandimento è stata superata a pieni voti e non si hanno problemi a realizzare stampe in formato A3.
La Canon EOS 450D introduce un buon numero di novità rispetto al precedente modello, come il sensore da 12 Megapixel, il display da 3" Live View e l'adozione di schede SD. Fotocamera dall'ottimo rapporto qualità/prezzo, è adatta a chi si avvicina per la prima volta al mondo della fotografia reflex.