Mobile Me è la suite di servizi Internet di Apple che sostituisce il vecchio .Mac. Offre servizi di archiviazione online di file e foto e versioni basati sul Web di posta elettronica, calendario e rubrica. È integrato completamente con il sistema operativo Mac OS X, parzialmente con Windows e offre sincronizzazioni push per l'iPhone. Vediamo come si comporta.
La posta elettronica
Il servizio di posta elettronica offre un account @me.com e fino a 5 indirizzi e-mail supplementari. Per chi usa il servizio Gmail, l'interfaccia potrà sembrare un po' datata anche se ricalca la struttura a tre sezioni dei principali programmi e-mail per desktop. C'è un filtro antispam, che va attivato a parte [e non funziona affatto bene], la possibilità di controllare altre caselle POP3, l'inoltro automatico. L'interfaccia è elegante e supporta il drag and drop dei messaggi nelle cartelle: questo è l'unico modo per spostarli perché manca un sistema di filtraggio automatico.
La rubrica
Ben fatta l'applicazione Rubrica, ideale per mantenere sincronizzati i contatti fra computer, telefono e Web. Ogni nome inserito in rubrica può accettare decine di campi diversi: nomi, numeri di telefono, indirizzi Web, e-mail e così via. Con un clic gli indirizzi tradizionali vengono visualizzati su una mappa di Google Maps. I contatti possono essere importati solo in formato Vcard (dunque uno alla volta) e tra le formattazioni disponibili per i numeri di telefono manca quella italiana. Attenzione anche a creare campi personalizzati: se sincronizzati con servizi di Rubrica che non li supportano, tipo i contatti di Windows, andranno persi.
Il calendario
Chi utilizza già il servizio Calendario di Google troverà quello di MobileMe molto meno completo. Le funzioni di base ci sono tutte: possibilità di impostare eventi ricorsivi, elenchi di cose da fare, supporto a più calendari e così via. Manca però la possibilità di esportare i calendari, sottoscrivere quelli altrui e la possibilità di ricevere inviti. Se avete specificato delle date di nascita nei contatti, queste verranno visualizzate attivando il calendario Birthday.
L'album fotografico
Anche l'album fotografico è qualcosa di meno sofisticato dei concorrenti, sia Flickr sia il più basilare Picasa Web album. Le foto possono essere inviate dall'iPhone e dal Mac attraverso i servizi di sincronizzazione, l'utente Pc deve invece accontentarsi dell'upload manuale dal sito o del sistema di invio via posta elettronica. Non vi aspettate strumenti di modifica avanzati: le foto possono essere ruotate, rinominate e poco più.
iDisk: il disco virtuale
iDisk è l'hard disk online offerto dal servizio. Lo spazio occupato dai file concorre con quello dei messaggi di posta elettronica a raggiungere i 20 GByte compresi nell'abbonamento ed espandibili fino a 60. La struttura ricorda il Finder di Apple e gli utenti Mac potranno beneficiare della completa integrazione di iDisk in Mac OS X e in alcune applicazioni come iWeb. Per gli utenti Windows l'upload può invece avvenire attraverso lo stesso sistema utilizzato dalle foto o mappando una cartella di rete. Non è possibile condividere all'esterno singoli file: per impostazione predefinita iDisk pubblica sul Web tutto ciò che si carica nella cartella public.
Servizi per Mac e Pc
Per gli utenti Mac l'integrazione di MobileMe è pervasiva: iDisk nel Finder, la galleria fotografica in iPhoto, iWeb per la pubblicazione online di siti e così via. Per Windows c'è invece un pannello di controllo esterno che permette la gestione dell'account e la sincronizzazione di contatti, calendari e preferiti.
MobileMe viene offerto a 79 euro all'anno che includono 20GB di spazio per e-mail e archiviazione e 200GB di dati trasferibili al mese. Sia lo spazio sia la banda è aggiornabile. Al momento il servizio è disponibile solo in inglese, francese, tedesco e giapponese.
MobileMe, nelle settimane successive al lancio, ha sofferto di diversi problemi tanto che lo stesso Steve Jobs ha ammesso che il servizio non era "al livello degli standard Apple". A parte ciò, i servizi sono ben al di sotto, per caratteristiche e funzionalità, di servizi Web affini gestiti, ad esempio, da Google o Yahoo!. La sincronizzazione fra iPhone, Pc e Mac è il vero punto di forza, che tuttavia non vale forse però 80 euro all'anno.