La nuova versione di Ubuntu, Intrepid Ibex, è stata rilasciata lo scorso 30 ottobre. È la nona versione della distribuzione Linux che più di tutte ha incarnato semplicità di installazione, pulizia del sistema ed evoluzione continua. È una versione che sarà supportata per 18 mesi ed offre molte, anche se non significative, novità.
Installazione
Partiamo dall'installazione, che è simile a quella di Ubuntu precedente. Continua però ad essere migliorato il punto più critico: la gestione delle partizioni. La grafica è stata parzialmente rinnovata ed ora è molto più semplice riuscire a distinguere le zone di installazione e le modifiche apportate al filesystem.
Il tema grafico
Il desktop della nuova Ubuntu è quasi identico a quella di Ubuntu 8.04: cambia solo, come al solito, lo sfondo e c'è una piccola modifica nella disposizione delle icone in alto. Qualcosa in più cambia se attivate il nuovo tema grafico chiamato DarkRoom. La distribuzione assume un nuovo aspetto, più scuro e anche più elegante.
Reti e Hardware
È stato ridisegnato il gestore delle connessioni di rete che ora, come anche in altre distribuzioni, accetta connessioni 3G via schede interne, dispositivi esterni collegate via USB o telefoni cellulari collegati in Bluetooth. In generale, grazie al nuovo Kernel, sono molto migliorati i riconoscimenti di Webcam, chiavi USB, schede di rete e altri dispositivi, come ad esempio i dischi allo stato solido.
Ubuntu su USB
Da questa versione Ubuntu può essere installato anche su una chiavetta USB in modo più semplice rispetto a prima. Il software è presente all'interno del sistema installato: una soluzione diversa, e meno comoda, di quella adottata da Fedora che offre un software esterno, sia per Windows sia per Linux, da scaricare ed usare autonomamente.
I nuovi software
Oltre a tutti i software, è stato aggiornato anche Gnome che raggiunge la versione 2.24. Il nuovo ambiente desktop include le finestre a schede nel gestore dei file Nautilus, una Deskbar potenziata con i servizi di Twitter, Wikipedia e altri ed Empathy, un software di messaggistica istantanea che in Ubuntu va installato a parte e usato in alternativa al predefinito Pidgin. A parte va installato anche OpenOffice 3, fermo ad un passo dalla versione più recente.
L'account ospite
In ultimo una novità che può risultare comoda quando si vuole lasciare usare il computer da altri ma senza fornire la propria password e senza permettere loro di modificare file o configurazioni di sistema. Ubuntu Ibex include l'account ospite che si può attivare con un clic dal pannello della distribuzione.
Ubuntu è disponibile in versione Desktop, Server, Alternate e USB a partire dal sito principale del progetto. Alla versione 8.10 sono state aggiornate anche Kubuntu, Xubuntu ed Edubuntu.
Intrepid Ibex è una versione di transizione. Sono poche le novità, a parte un migliore supporto hardware dovuto al nuovo kernel e la maggiore semplicità delle connessioni 3G. Di più ci si aspetta da
Jaunty Jackalope, alias Ubuntu 9.04 prevista il prossimo aprile. Nell'annuciarla Mark Shuttleworth ha detto che si tratta di un'occasione unica per emergere: dobbiamo dare agli utenti di Ubuntu, ha detto il patron di Ubuntu, la stessa semplicità d'uso di Windows e Mac OS X.