Dopo diversi mesi di sviluppo, Sun ha rilasciato la tanto attesa versione 3.0 della suite per l'ufficio libera e gratuita. Le novità sono diverse, e riguardano tutti i diversi programmi inclusi: vediamo insieme come si presenta e cosa offre OpenOffice 3.0.
Interfaccia grafica
Chiunque abbia familiarità con l'utilizzo delle precedenti versioni di OpenOffice, non troverà alcuna difficoltà nell'ambientarsi con questa nuova release: l'interfaccia grafica, infatti, non ha subito grandi stravolgimenti, ma semplicemente qualche ritocco a livello estetico che la rende più gradevole . Da segnalare l'introduzione di uno Start Center grazie al quale è possibile avviare i diversi moduli disponibili.
Una novità importante, inoltre, arriva per gli utenti Mac, che ora possono finalmente utilizzare in maniera nativa OpenOffice, integrato alla perfezione con l'interfaccia di Mac OS.
Nuovi formati e interoperabilità
In questa versione Sun ha introdotto il supporto a diversi formati di file precedentemente non compatibili., tra cui spiccano i formati proprietari di Microsoft tipici di Office 2007, come .docx, .xlsx o .pptx, ed ha migliorato la compatibilità con altri formati, come ad esempio PDF. OpenOffice 3, inoltre, garantisce un buon livello di interoperabilità con altre applicazioni per l'ufficio, grazie all'adesione agli standard ISO PDF/A e ODF 1.2.
Note di pagina
Un'interessante cambiamento proviene dalla gestione delle note di pagina: mentre nelle versioni precedenti venivano visualizzate in un rettangolo giallo poco intuitivo e scomodo da utilizzare, adesso vengono posizionate nel margine laterale della pagina e godono di un migliore aspetto grafico, così da essere più semplici da leggere e da gestire.
Visualizzazione multipla
Dalla versione 3, OpenOffice offre un sistema di visualizzazione multipla delle pagine: durante la gestione di un documento, infatti, è possibile passare dalla modalità a singola pagina a quella a due o più pagine, tramite uno strumento di controllo a scorrimento posto nella parte inferiore dell'applicazione.
Nuove estensioni
Sin dalle precedenti edizioni OpenOffice permette di estendere le funzionalità a disposizione tramite l'installazione di plugin aggiuntivi. Accanto a questa release, gli sviluppatori hanno messo a disposizione una serie di nuove estensioni molto interessanti: come quella per l'integrazione con Mozilla Thunderbird e Lightning a quella per la riduzione delle dimensioni delle presentazioni, passando per il supporto alla pubblicazione su Wiki e tante altre estensioni disponibili nei repository ufficiali.
Fogli di calcolo
Le novità di OpenOffice 3 includono anche la gestione dei fogli di calcolo: da questa versione, infatti, è possibile utilizzare fino a 1024 colonne all'interno dei propri fogli. Le nuove caratteristiche, inoltre, riguardano anche l'introduzione di uno strumento per la risoluzione di problemi di programmazione lineare, e la possibilità di condividere i propri fogli di calcolo con altri utenti.
Performance
Uno dei principali problemi di OpenOffice è sempre stato quello dei tempi necessari all'avvio: ciò è dovuto al processo di caricamento degli strumenti Java necessari all'utilizzo di OpenOffice. Anche la versione 3 è ha lo stesso problema, anche se è possibile disabilitare il caricamento di Java, riducendo i tempi di avvio, ma anche le funzionalità messe a disposizione dagli sviluppatori.
Per scaricare ed installare OpenOffice è possibile far riferimento come sempre ai server ufficiali del progetto, che mettono a disposizione le edizioni per Windows, Linux e Mac. I file di installazione risultano particolarmente pesanti, tanto che la versione più leggera, quella per Windows, pesa ben 142 MB.v
In definitiva, OpenOffice 3 si presenta come uno strumento notevolmente migliorato rispetto alle precedenti versioni. Con questa versione la Sun può continuare a testa alta la lotta per la conquista di una posizione di primo piano nel mondo delle applicazioni da ufficio. Gli aspetti da migliorare sono ancora tanti, ma col tempo Sun saprà sicuramente correggere quanto necessario e rendere sempre migliore OpenOffice.