Se vi siete chiesti perchè Nokia, di gran lunga la prima azienda al mondo produttrice di telefonini, abbia aperto un proprio Wiki regalando cellulari agli utenti che vi avessero scritto, oppure perchè Wikipedia eguagli l'affidabilità dell'Enciclopedia Britannica è il arrivato il momento di darsi delle risposte. Sono Francesco Caccavella di HTML.it e oggi parleremo di Wiki.
Wiki è una parola hawaiana che significa "veloce" e indica siti Web che permettono la scrittura collaborativa di contenuti. Su un Wiki si può non solo creare liberamente ogni pagina del sito ma si può modificare ogni scritto già pubblicato, indipendentemente dal fatto che si sia o no il primo autore. Vero protagonista dei Wiki è il tasto "modifica" che, presente in ogni pagina, permette a tutti di aggiungere, cancellare o modificare del contenuto
Oltre alla possibilità di scrivere o modificare liberamente qualsiasi pagina, i Wiki presentano altre due importanti caratteristiche. La prima è la semplicità di pubblicazione: i Wiki adottano un sistema di scrittura e di formattazione estremamente semplificato in modo da favorire al massimo la partecipazione degli utenti/lettori. La seconda è l'ipertestualità: ogni pagina di un Wiki presenta generalmente decine di collegamenti ad altre pagine interne o esterne al Wiki stesso in modo da creare delle vere e proprie reti di conoscenza.
Il modello Wiki è fondato, sin dalla sua prima sperimentazione alla metà degli anni 90, sulla collaborazione, sulla semplicità e sull'apertura. Questo modello permette la crescita esponenziale dei contenuti, perchè chiunque può contribuire, il continuo affinamento della loro qualità, perchè sottoposti alla revisione di centinaia di altre persone, e il loro libero arricchimento, perchè svincolati da controlli e da piani editoriali prestabiliti.
L'estrema libertà concessa agli utenti può tuttavia portare ad atti deliberati di vandalismo o alla pubblicazione di contenuti di poca qualità o addirittura falsi. Se la comunità degli utenti non riuscisse ad arginare autonomamente questo fenomeno, e spesso vi riesce, è sempre possibile impedire le modifiche bloccando pagine specifiche o richiedere l'autenticazione prima della modifica, come avviene del resto in molti Wiki.
Il modello descritto è incarnato perfettamente da Wikipedia, l'enciclopedia online nata nel 2001 che può contare ad oggi su oltre 7 milioni di voci in 250 diverse lingue scritte da comuni utenti del Web non retribuiti. Ma i Wiki sono utilizzati anche per sviluppare e condividere le conoscenze nelle intranet aziendali, per gestire lavori online in team, per pubblicare manuali e knowledge base. Nokia, ad esempio, lo utilizza per permettere agli utenti di pubblicare guide e articoli tecnici sulle tecnologie dei propri telefonini mentre AskDrWiki è un Wiki medico dedicato alla cardiologia.
Chi volesse pubblicare un proprio Wiki ha due strade principali: installare su un server che supporti PHP una copia di MediaWiki, il software che gestisce le pagine di Wikipedia, di PHPWiki o di qualunque altro sistema di gestione dei contenuti che adotti il modello Wiki oppure registrarsi ad un servizio che offra tutta l'infrastruttura già configurata. Ne esistono di gratuiti, come Wikidot.com o Jotspot.com, oppure a pagamento. Se invece desiderate altre informazioni sapete già dove andare: wikipedia.org naturalmente!